Una ventina gli iscritti alla manifestazione promossa da Culture Attive. La giornata di pittura all’aperto è il 16 settembre
POGGIBONSI. Le previsioni meteo sfavorevoli fanno rinviare l’extempore di pittura prevista per la giornata di giovedì 10 settembre in piazza Matteotti. La manifestazione, che ha raccolto l’adesione di una ventina di artisti, si terrà quindi la prossima settimana, mercoledì 16 settembre, con le stesse modalità.
L’iniziativa del Comune con Fondazione Elsa e cooperativa sociale Culture Attive si svolgerà dalle 9 di mattina fino al tramonto in piazza Matteotti.
Gli iscritti sono sedici in tutto, con una preponderanza del genere femminile (dodici a quattro) e delle persone più adulte (dieci gli over 65, due tra i 40 e i 55 anni). Due ragazzine hanno invece meno di quindici anni e altre due donne sono sotto la soglia dei 35.
Le regole dell’extempore stabiliscono che le opere, realizzate su tele e con materiali di proprietà dei partecipanti, dovranno essere iniziate e terminate sul posto
Il tema dell’iniziativa è La Città, non necessariamente intesa come Poggibonsi, ma come ruolo di interazioni, di scambi, relazioni e connessioni.
La tecnica è libera. Per informazioni contattare via email: cultureattivecoopsociale@
Intanto, l’extempore di pittura che da programma sarebbe stato l’ultimo appuntamento del cartellone estivo W La Città Viva, diventa il penultimo.
Come undicesimo evento gratuito nel calendario estivo poggibonsese il Comune di Poggibonsi e la Fondazione Elsa hanno inserito “Quella domenica in settembre”, dedicato a Francesco Guccini, organizzato dopo la sua morte avvenuta lo scorso 6 agosto.
L’appuntamento è domenica 20 settembre alle 21 in piazza Rosselli. Chiunque lo desideri potrà portare uno strumento e partecipare attivamente all’omaggio che Poggibonsi rende al grande cantautore.
Del gruppo guida faranno parte Stefano Cucini, Roberto Gonnelli, Ivo Grande e Silvio Ciappi.
Il concerto sarà acustico, senza amplificazione elettrica, e ricalca altre iniziative simili riproposte in diverse città, a partire da Bologna, con il primo concerto spontaneo tenuto in via Paolo Fabbri 43, sotto la casa dell’artista emiliano subito dopo che si era diffusa la notizia della sua scomparsa.
Chiunque può contribuire alla compilazione del canzoniere indicando sui social la propria proposta preceduta dall’hashtag #cantiamoguccini.




