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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Monteroni: il 22 agosto una giornata dedicata a Miriam e alla comunità

UUna mattinata di raccoglimento, testimonianze e riconoscimenti ai volontari

MONTERONI D’ARBIA. Una mattinata dedicata alla memoria, alla solidarietà e alla capacità di una comunità di trasformare un momento di profondo dolore in un percorso di vicinanza, educazione e speranza. È questo il significato dell’iniziativa in programma sabato 22 agosto a Monteroni d’Arbia, promossa dal comitato “La Fenice di Miriam” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, la Biblioteca Comunale e le realtà associative del territorio.

La giornata nasce nel ricordo di Miriam, la giovane tragicamente scomparsa dopo il drammatico gesto alla Torre del Mangia di Siena, e rappresenta un momento per stringersi attorno alla sua famiglia e, allo stesso tempo, per guardare al futuro attraverso un impegno concreto rivolto alle nuove generazioni.

Dal dolore della perdita è infatti nato il comitato “La Fenice di Miriam”, che ha scelto di mettere a disposizione della comunità un percorso fatto di attenzione, ascolto e partecipazione, attraverso la realizzazione di laboratori educativi e ricreativi dedicati ai bambini e ai ragazzi del territorio. Un progetto al quale, nel corso di questi mesi, hanno aderito numerose realtà associative, mettendo a disposizione tempo, competenze ed energie. Fondamentale, in questo percorso, è stato il lavoro di coordinamento svolto dalla cooperativa Solidarietà Quadrifoglio, che gestisce la Biblioteca Comunale “Margherita Moriondo” e ha favorito il coinvolgimento e la collaborazione tra i diversi soggetti che hanno ideato e proposto le attività laboratoriali.

L’esperienza avviata nei mesi scorsi non si conclude con questo appuntamento: il percorso promosso da “La Fenice di Miriam” proseguirà infatti anche nel prossimo autunno con nuovi laboratori e ulteriori occasioni di incontro, crescita e partecipazione rivolte ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie della comunità.

Il programma prenderà il via alle ore 9.30 presso il Cimitero comunale, con un momento di preghiera e raccoglimento. Dopo la benedizione e una breve omelia del Parroco in memoria di Miriam, è prevista la deposizione di un omaggio floreale da parte dei Volontari della Protezione Civile e dell’Amministrazione Comunale.

Alle ore 10.30, la giornata proseguirà presso la Biblioteca Comunale “Margherita Moriondo”, dove, dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Monteroni d’Arbia, saranno presentati i risultati e le attività realizzate nell’ambito dei laboratori promossi dal comitato.

Un momento particolare sarà dedicato al valore del volontariato e dell’impegno della Protezione Civile, con l’intervento di Ezio Sabatini, Coordinatore e referente provinciale del Volontariato della Protezione Civile. La famiglia di Miriam consegnerà quindi a Sabatini una pergamena speciale, quale segno di riconoscenza rivolto a lui e, attraverso la sua persona, a tutti i volontari che quotidianamente mettono tempo, energie e professionalità al servizio della comunità.

La mattinata si concluderà con l’apposizione di una targa commemorativa all’interno della Biblioteca Comunale, a testimonianza del legame tra il ricordo di Miriam e il percorso di attenzione e di impegno rivolto ai più giovani.

“Questa settimana avremmo festeggiato il 25° compleanno di Miriam – racconta la madre, Fatima – e proprio per questo abbiamo scelto questo momento per ritrovarci, per ricordarla e per fare in modo che il suo compleanno possa essere comunque un’occasione di vita, di incontro e di condivisione. In questi mesi tante realtà associative hanno scelto di aderire al progetto ‘La Fenice di Miriam’, mettendosi a disposizione e contribuendo alla realizzazione delle attività dedicate ai ragazzi. Quando abbiamo iniziato questo percorso ci siamo detti che non potevamo permettere che al dolore si aggiungesse anche il silenzio. Oggi possiamo dire che questo obiettivo è stato raggiunto: Miriam è stata ricordata, il suo nome è rimasto vivo e tante persone hanno scelto di trasformare il dolore in presenza e impegno. La sua forza e la sua energia resteranno sempre vive dentro di noi e continueranno a camminare attraverso tutte le persone che hanno scelto di esserci.”

“Ricordare Miriam significa innanzitutto stringersi attorno alla sua famiglia e custodire, con rispetto e sensibilità, il valore della sua memoria – dichiara il sindaco di Monteroni d’Arbia Gabriele Berni –. Ma significa anche saper trasformare il dolore in un impegno concreto per la nostra comunità. Il percorso promosso da ‘La Fenice di Miriam’ rappresenta proprio questo: la volontà di costruire occasioni di incontro, di crescita e di attenzione verso i nostri ragazzi. Come Amministrazione Comunale sentiamo il dovere di essere al fianco della famiglia, del comitato, dei volontari e di tutte le realtà che hanno scelto di contribuire a questo progetto. Una comunità è forte quando sa esserci nei momenti difficili e quando, insieme, riesce a trasformare la memoria in un messaggio di vicinanza e di speranza.”

“Il lavoro svolto in questi mesi attraverso i laboratori ha un valore che va ben oltre le singole attività – sottolinea l’assessora all’Istruzione Giulia Timitilli –. Investire sui bambini e sui ragazzi significa offrire loro spazi in cui poter esprimere sé stessi, stare insieme, sviluppare relazioni positive e sentirsi parte di una comunità. È particolarmente significativo che questo percorso sia nato dalla volontà della famiglia di Miriam e di tante persone di trasformare un momento così doloroso in un’occasione di impegno e attenzione verso le nuove generazioni. La scuola, le istituzioni, le associazioni, i volontari e le famiglie hanno una responsabilità condivisa: costruire una comunità capace di ascoltare e non lasciare indietro nessuno.”

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