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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mobilitazione contro la Finanziaria: Consiglio straodinario a Colle

COLLE DI VAL D'ELSA. Una mozione approvata all’unanimità per sottolineare la gravità dei tagli previsti per il Fondo nazionale per le politiche sociali, chiedere il mantenimento e il reintegro dei finanziamenti destinati al sociale – a livello nazionale e regionale – e ribadire la necessità di considerare il sociale un settore prioritario e irrinunciabile per il benessere di tutta la società, valutando le priorità degli interventi da decidere in ambito sociale. E’ quella che è stata al centro del consiglio comunale straordinario aperto che si è svolto giovedì (10 dicembre) nel presidio socio-sanitario in località Campolungo a Colle di Val d’Elsa e che ha visto una nutrita partecipazione, oltre che dei consiglieri comunali, anche dei rappresentanti degli altri Comuni valdelsani, cittadini, associazioni e forze sociali e sindacali. Alla seduta ha partecipato anche il direttore generale della Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa, Antonio Mazzarotto.
L’iniziativa colligiana – che sarà trasmessa martedì (15 dicembre) alle ore 21 su Canale 6 Toscana Tv – ha fatto parte della mobilitazione che sta coinvolgendo altri Comuni della Valdelsa – Casole d’Elsa, Poggibonsi, Radicondoli e San Gimignano – e la Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa per lanciare un forte grido di allarme sulle ripercussioni dei tagli nel mantenimento dei livelli di servizi sociali erogati finora ad anziani, famiglie, minori e disabili. Dopo i consigli comunali straordinari di San Gimignano, Radicondoli, Colle di Val d’Elsa e Casole d’Elsa, lunedì 14 dicembre sarà la volta di Poggibonsi, che chiuderà l’impegno promosso a livello di area.

“Negli ultimi anni – ha affermato Paolo Brogioni, sindaco di Colle di Val d’Elsa e presidente della Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa – le risorse destinate ai servizi sociali sono progressivamente calate, con una diminuzione pari a 760mila euro in tre anni, costringendo i Comuni, anche quelli più piccoli, ad aumentare la loro compartecipazione per poter garantire servizi adeguati ai cittadini e, in particolare, alle fasce più deboli della popolazione. Adesso, di fronte all’ennesimo taglio, i Comuni si trovano a dover compiere delle scelte che ricadranno su tutta la comunità. Il sociale rimarrà la priorità, ma toglierà risorse ad altri settori. Di questo dobbiamo essere tutti consapevoli ed è per tale motivo che in tutta la Valdelsa si stanno svolgendo consigli comunali aperti, per rendere partecipi e informare i cittadini”.

“Lo Stato – ha aggiunto Brogioni – dovrebbe garantire sostegno sociale e sanitario, formazione e sicurezza, intesa anche come sicurezza di vita e di lavoro. I pesanti tagli al Fondo per le politiche sociali dimostrano il contrario e penalizzano la crescita del nostro Paese. Per dire ‘no’ a tutto questo, la Valdelsa ha unito le forze per muoversi in maniera unitaria, cercando di sostenere l’esperienza della Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa che dal 2006 gestisce i servizi sociali con buoni risultati, mettendo a disposizione strutture e opportunità per giovani, famiglie, anziani e disabili. Saluto con favore la votazione unanime sulla mozione, concordata da tutti i gruppi consiliari nella commissione competente, che dimostra una seria assunzione di responsabilità da parte dell’intero consiglio comunale colligiano su un tema che ci riguarda tutti, senza distinzioni politiche”.

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