Merito del progetto "Va' dove ti porta il bus" di at - autolinee toscane dedicato a mobilità sostenibile, cittadinanza, scoperta del territorio
SIENA. Gli alunni dell’Istituto Comprensivo Graziano da Chiusi hanno partecipato al progetto di at-autolinee toscane “Va’ dove ti porta il bus”, rivolto alle classi quinte della scuola primaria e alle classi prime della secondaria di primo grado, realizzato con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana. Nell’anno scolastico 2025/2026, il progetto ha coinvolto circa 2.000 alunni e 96 classi in tutta la regione.
Va’ dove ti porta il bus ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere il trasporto pubblico come scelta, per incoraggiare stili di vita sostenibili e per generare un impatto culturale, influenzando comportamenti e abitudini fin dall’infanzia.
Il progetto
“Va’ dove ti porta il bus” si sviluppa in tre fasi: il primo incontro in classe è incentrato sui vantaggi dell’autobus rispetto all’auto privata, in termini di salute, sicurezza, socialità, sostenibilità, con attenzione all’impatto ambientale e alle regole di comportamento a bordo. Nel secondo incontro gli alunni fanno un’uscita in città con un autobus di linea per mettere in pratica quanto appreso e osservare i luoghi da una nuova prospettiva. Il terzo incontro si svolge in classe con un lavoro in piccoli gruppi che prevede la produzione di disegni e testi descrittivi su monumenti e luoghi d’interesse visitati, unendo osservazione e creatività. I disegni diventano poi le immagini dei pendini esposte nei bus di at.
La mobilità ieri, oggi e domani
Il progetto ha coinvolto 66 alunni delle classi 4B, 5B e 5C, accompagnati dagli insegnanti Moira Falciani, Generoso Brescia e Enza Pino, in un percorso articolato in tre incontri e un’uscita presso la stazione ferroviaria di Chiusi-Chianciano Terme, scelta come luogo di osservazione e riflessione sui temi della mobilità nel passato, nel presente e nel futuro. Attraverso attività interdisciplinari legate alla storia degli Etruschi, all’educazione civica e alla produzione scritta, gli alunni sono stati guidati ad approfondire il tema “Come ci sposteremo tra mille anni?”, sviluppando fantasia, capacità argomentativa e riflessione personale.
“La 5C si è distinta per entusiasmo, collaborazione e partecipazione attiva, mostrando creatività e buona capacità di rielaborazione nei testi prodotti. La 5B ha realizzato elaborati coerenti e interessanti, dimostrando buone capacità immaginative. La 4B ha mostrato curiosità e coinvolgimento; particolarmente efficace è risultata la lezione laboratoriale sull’antropologia ossea e sull’esperienza archeologica sul campo, che ha favorito attenzione e partecipazione”.
A tutti gli studenti partecipanti, autolinee toscane ha consegnato un attestato di partecipazione. I lavori delle classi saranno selezionati e affissi nelle prossime settimane ai corrimani dei bus cittadini all’interno di pendini.




