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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Conclusi i lavori a Villa Laura del Bello: la Valdelsa avrà l’housing first 

Sopralluogo nei giorni scorsi da parte di sindaca e assessora e della struttura tecnica del Comune. Un investimento infrastrutturale di oltre 600.000 euro

POGGIBONSI.  Conclusi i lavori di riqualificazione di Villa Laura del Bello, destinata ad housing first, progetto per aiutare persone e famiglie fragili attraverso soluzioni abitative temporanee e un sistema di presa in carico multiprofessionale. “Un progetto dalla forte natura sociale, utile a tutta la Valdelsa e adeguato all’immobile – dice la sindaca susanna Cenni – L’edficio che il professor Del Bello ha donato alla città è stato ristrutturato e come per tanti altri lavori finanziati dal PNRR sul nostro territorio anche questo è andato a buon fine nel rispetto delle tempistiche previste. Adesso La Valdelsa potrà contare su uno spazio di inclusione, che integrato con altri servizi potrà contribuire a dare una mano alle famiglie fragili”. “Parliamo di accoglienza e accompagnamento – dice Enrica Borgianni, assessora alla coesione sociale – Un modello innovativo di intervento nell’ambito delle politiche abitative che aiuterà tutto il territorio nel contrasto a fenomeni di marginalità. Un ulteriore strumento di aiuto per uscire dall’emergenza e intraprendere percorsi di recupero dell’autonomia”.

L’edificio in questione è stato donato all’amministrazione comunale dal professor Paolo Del Bello, concittadino e medico chirurgo che tanto ha fatto per l’ospedale di Poggibonsi. Il progetto di housing first a Villa Del Bello è stato condiviso con la famiglia ed è stato presentato pubblicamente contestualmente all’intitolazione dell’edificio a Laura del Bello, come previsto nei vincoli della donazione stessa.

L’edificio è stato oggetto di un intervento di ristrutturazione con una ridefinizione degli spazi interni in modo da ottenere spazi comuni, camere da letto e servizi indipendenti. La riqualificazione è stata finanziata con risorse del PNRR (missione 5 componente 2 “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale”) a cui ha avuto accesso la Società della Salute presentando il progetto insieme a Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa. Complessivamente un investimento infrastrutturale di quasi 500.000 euro a cui si sono aggiunte ulteriori risorse, per circa 130.000 euro, stanziate dal Comune per ulteriori migliorie. L’edificio è destinato ad ospitare persone in situazione di emergenza abitativa. Ad oggi sono state arredate 6 camere con spazi che consentono di distribuire i letti per rispondere a esigenze specifiche di accoglienza. 

Nei giorni scorsi sindaca, assessora e struttura tecnica hanno svolto un sopralluogo presso l’edificio.  Il progetto di housing first sarà gestito dalla FTSA, con passaggi formali da svolgere, che chiaramente ha seguito tutto il percorso in molteplici modi, anche gestendo  l’affidamento degli arredi e la coprogettazione con gli enti del terzo per la gestione delle ospitalità.

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