COLLE DI VAL D'ELSA. Si è chiuso con un bilancio positivo il 2009 del Museo archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli” di Colle di Val d’Elsa, che ha registrato un incremento delle presenze e delle attività messe in campo per promuovere la struttura e il suo patrimonio legato alla storia del territorio.
Nell’anno che si è appena chiuso, infatti, il museo archeologico colligiano ha registrato un aumento di visitatori superiore al 30 per cento che, in termini numerici, equivale a 772 visitatori in più, raggiungendo quota 3.339. Sul piano delle attività, invece, sono aumentate le collaborazioni con le scuole per laboratori e lezioni sull’archeologia e sui ritrovamenti che, oggi, arricchiscono il museo.
“La politica gestionale portata avanti dal Museo archeologico con un confronto continuo con l’amministrazione comunale – afferma Giacomo Baldini, curatore scientifico della struttura museale colligiana – ha permesso di affrontare bene la crisi, che ha coinvolto anche il turismo e il settore dei musei, a livello generale. Il dato positivo del 2009 conferma il trend del 2008, che aveva registrato un incremento del 3,6 per cento rispetto all’anno precedente, e si colloca positivamente anche rispetto alle presenze medie del decennio 1999-2008, che aveva chiuso con una media di 3.241 visitatori all’anno. Quando si parla di numeri come questi, le percentuali cambiano velocemente, sia verso l’alto che verso il basso, ma il comparto, sostanzialmente ha retto e questo grazie anche alle diverse iniziative adottate nei mesi scorsi per offrire al visitatore numerose e diversificate opportunità”.
“Il Museo archeologico colligiano – continua Baldini – ha ospitato, da aprile ad ottobre, una sezione della mostra ‘L’Occhio dell’archeologo. Ranuccio Bianchi Bandinelli nella Siena del primo ‘900’ e ha avviato, assieme alla Fondazione Musei Senesi e agli altri musei del distretto colligiano, un vasto programma che prevede, anche per l’anno scolastico in corso, attività di laboratorio e lezioni nel museo e nelle scuole. L’anno, poi, è stato caratterizzato da iniziative di carattere più divulgativo, come ‘Le Notti dell’Archeologia’, promosse dalla Regione Toscana e dall’Associazione Musei Archeologici della Toscana, che ha visto la partecipazione di oltre 400 persone. A tutto questo si aggiunge il video didattico che stiamo realizzando con la collaborazione della Fondazione Musei Senesi e che sarà pronto nei prossimi mesi”.
“Oggi – aggiunge Baldini – raccogliamo i frutti di un lavoro che ha segnato le passate stagioni, grazie al contributo di tante persone, a partire dai soci del Gruppo Archeologico Colligiano che ha in gestione la struttura e ai quali va un sentito ringraziamento per la costanza con cui, da trentasette anni, supportano la Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana e il Comune di Colle di Val d’Elsa nella promozione e nella valorizzazione del patrimonio archeologico valdelsano. Il 2010 – conclude Baldini – si presenta non meno carico di impegni. Entro l’anno sarà completato e inaugurato il parco archeologico di Dometaia, un’ulteriore offerta turistica per chi visita Colle di Val d’Elsa, ma anche uno spazio dove i colligiani potranno andare a passeggiare, in un percorso interdisciplinare tra natura e storia, tra Etruschi e Via Francigena. Nei prossimi mesi, inoltre, sarà presentato il volume dedicato a ‘La tomba Pierini nel contesto dell’Orientalizzante recente e dell’alto Arcaismo in Valdelsa’, il primo numero della collana Biblioteca del Museo Archeologico ‘Ranuccio Bianchi Bandinelli’, un progetto editoriale promosso dalla direzione del museo in collaborazione con la Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana e il Comune colligiano”.




