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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Camminata sulla via Lauretana da Siena a Cortona: un successo!

A chiusura dei 120 km di cammino, con quasi 200 camminatori iscritti, l’iniziativa promozionale organizzata dalla DMO Lauretana Ets registra, oltre alla soddisfazione dei partecipanti, tanti successi

SIENA.  Quasi 120 km, 7 comuni (Siena, Asciano, Rapolano Terme, Sinalunga, Torrita di Siena, Montepulciano e Cortona), 2 weekend e quasi 200 camminatori iscritti: questi i numeri della prima edizione della “Camminata sulla Lauretana” da Siena a Cortona organizzata nei due finesettimana dal 10 al 12 e dal 24 al 26 aprile scorsi dalla Dmo Lauretana Ets, l’ente del Terzo Settore demandato alla promozione del Cammino Lauretano Toscano, l’antico itinerario di fede e di commerci riconosciuto dalla Regione Toscana nel 2020 e dal 2023 inserito nell’albo Ufficiale dei Cammini del Ministero del Turismo.

Ma se era facile pronosticare l’entusiasmo dei partecipanti per lo scenario, i panorami, i luoghi, i borghi, i monumenti e le opere d’arte delle Crete Senesi e della Valdichiana, lo era meno prevedere il consenso e i riscontri ottenuti dagli altri elementi qualificanti della Camminata. Cinque su tutti.

Primo: la partecipazione assolutamente gratuita, nonostante un’organizzazione professionale e una guida autorizzata che ha accompagnato gli iscritti per l’intero tragitto. 

Secondo: la grande varietà degli iscritti, a riprova della capacità trasversale del turismo “slow” di attirare interesse. Zaino in spalla si sono ritrovati esperti e neofiti, giovani e meno giovani (compreso un infaticabile dodicenne), viaggiatori abituali e gente alla prima esperienza, giornalisti stranieri e italiani, fotografi professionisti e dilettanti, amministratori pubblici e vacanzieri.

Terzo: la libertà. Ognuno ha potuto scegliere se partecipare a una sola tappa, o qualcuna, o tutte, andando del proprio passo, da solo o in gruppo, in silenzio o conversando coi compagni di viaggio, sempre sotto l’occhio rassicurante della guida chiamata a vigilare sul comfort e la sicurezza di tutti.

Quarto: l’intermodalità. Per scoraggiare l’uso dei mezzi privati e garantire al contempo gli indispensabili spostamenti, si è da un lato incentivato l’uso del treno, stabilendo – quando possibile – la partenza delle tappe dalla stazione ferroviaria locale, e dall’altro predisponendo un bus che alla fine del percorso giornaliero riportasse tutti al punto di partenza, conciliando “slow” e “green”.

Quinto: il contatto con le comunità locali. Oltre alla bellezza dei luoghi, è stato questo l’elemento che più ha gratificato i camminatori: essere accolti con slancio, sfamati, dissetati anche nelle più piccole frazioni e salutati, alla partenza o all’arrivo, da assessori o sindaci in persona. Memorabile l’approdo finale nella sala del consiglio comunale di Cortona con il primo cittadino a porgere il benvenuto, nonostante il giorno festivo.

Ma la camminata ha avuto anche risvolti tecnici importanti, sebbene meno appariscenti. Ha permesso di testare la capacità organizzativa della DMO, associazione di puro volontariato che si sostiene esclusivamente con fondi propri. Ha reso possibile una ricognizione puntuale del tracciato, con la verifica dello stato dei luoghi e delle eventuali criticità a cui sopperire. Ha consentito la raccolta di informazioni inedite, la scoperta di luoghi, la sensibilizzazione di soggetti e imprese da inserire nel Sistema-Lauretana per arricchirne l’offerta, la fruibilità, la piacevolezza e l’avviamento commerciale.

A tal scopo prosegue la campagna-soci avviata da tempo dalla Dmo Lauretana Ets per raccogliere nuove iscrizioni tra enti, associazioni, organizzazioni, operatori economici tanto delle località lambite dal Cammino, quanto più ampiamente dei territori circonvicini. Per informazioni e iscrizioni soci basta scrivere a dmovialauretana@gmail.com o inviare un messaggio whatsapp a +39 347 376 6303.

Questo successo non è un punto di arrivo, ma di partenza”, commenta il presidente della DMO, Stefano Tesi. “Il percorso da compiere per dare al Cammino il ruolo che merita nel panorama toscano e nazionale è ancora lungo e necessita non solo della collaborazione di tutti, ma delle risorse umane e finanziarie indispensabili per garantire un’organizzazione solida. È a questo che principalmente stiamo lavorando”.

Un ampio resoconto narrativo e fotografico della Camminata e presentazione di future iniziative ed eventi è reperibile sulle pagine social della DMO: facebook @vialauretanatoscana | instagram @vialauretanasienacortona

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