"Più manutenzione e un piano di adattamento agli eventi climatici estremi"
SINALUNGA. Da Azione Alta Valdichiana Senese riceviamo e pubblichiamo.
“L’intenso nubifragio che questa mattina ha colpito il territorio, previsto dall’allerta arancione diramata dalla Regione Toscana, ha provocato pesanti disagi in diversi punti del Comune: strade allagate e difficilmente percorribili, il sottopasso della stazione invaso dall’acqua con un’autovettura rimasta bloccata, garage e locali condominiali allagati. Sono tuttora in corso gli interventi dei Vigili del Fuoco per liberare dall’acqua alcuni garage e cantine.
In diversi punti del territorio, inoltre, tombini e caditoie non sono riusciti a smaltire efficacemente le acque meteoriche, risultando ostruiti da terra, foglie e altri detriti. Sarà naturalmente compito dell’Amministrazione comunale verificare le cause di quanto accaduto, ma è evidente come la manutenzione ordinaria delle infrastrutture di drenaggio debba diventare una priorità.
«Non parlo per sentito dire», dichiara Gianluca Romani, referente di Azione Alta Valdichiana Senese e residente alla Pieve. «Questa mattina ho spalato personalmente l’acqua dal mio garage e ho potuto constatare con i miei occhi che diversi tombini erano ostruiti da terra e foglie e non riuscivano più a smaltire l’acqua. Ho visto anche il prezioso lavoro dei Vigili del Fuoco, impegnati a liberare garage e locali allagati. A loro va il nostro sincero ringraziamento per la professionalità e la disponibilità dimostrate in una situazione di emergenza.»
«Non è questo il momento delle polemiche o della ricerca di responsabilità», prosegue Romani. «Sarà l’Amministrazione a verificare quanto accaduto. È però il momento di prendere atto di una realtà: gli eventi meteorologici estremi sono ormai sempre più frequenti e un Comune moderno deve adattare il proprio territorio a questa nuova condizione. La manutenzione ordinaria di tombini, caditoie e reti di raccolta delle acque non può essere considerata un’attività secondaria, ma un investimento sulla sicurezza dei cittadini.»
Per questo Azione Alta Valdichiana Senese chiede all’Amministrazione comunale un impegno concreto su due fronti:
- predisporre un piano straordinario di pulizia e manutenzione di tombini, caditoie e reti di raccolta delle acque meteoriche, estendendolo con la stessa attenzione a tutto il territorio comunale, comprese le frazioni;
- destinare una quota significativa dei proventi delle sanzioni del Codice della Strada – che, secondo i dati ufficiali pubblicati nelle scorse settimane, collocano Sinalunga al quarto posto in Toscana per incassi, davanti perfino al capoluogo di provincia – a interventi strutturali di manutenzione e messa in sicurezza del territorio.
«I cittadini non chiedono miracoli», conclude Romani. «Chiedono prevenzione, manutenzione e un territorio più sicuro. La capacità di un’Amministrazione si misura soprattutto sulla prevenzione, perché intervenire prima costa meno che riparare i danni dopo. Le risorse ci sono: è il momento di impiegarle per rendere Sinalunga più resiliente agli eventi climatici estremi».”




