POGGIBONSI. La vicenda del Ponte di Bellavista rimane a oggi, purtroppo, ancora di grande attualità, tra rinvii e aggiornamenti frammentari che evidenziano criticità ancora aperte e i tempi effettivi per l’avvio e il completamento dei lavori ancora non definibili.
Azione Under 30 Siena, presente al presidio promosso da Vivi Poggibonsi il 25 giugno 2026 – sul Caso Ponte di Bellavista, ribadisce la necessità di un chiarimento puntuale anche sul ruolo degli enti tecnici coinvolti nel procedimento e in particolare da RFI Rete ferroviaria italiana.
E’ necessario, sottolinea Rati Mugnaini Provvedi di Azione under 30 Siena, chiarire alcuni punti chiave di tutta la vicenda ovvero:
– quando sia stato formalmente approvato e presentato il progetto di elettrificazione della linea ferroviaria interessata;
– quando gli enti locali siano stati informati ufficialmente dell’intervento e delle relative interferenze infrastrutturali;
– se il progetto del nuovo Ponte di Bellavista sia stato sviluppato tenendo conto fin dall’inizio delle future esigenze connesse all’elettrificazione della linea;
– se le richieste di approfondimento avanzate da RFI siano direttamente collegate alle opere di elettrificazione o ad altri interventi ferroviari programmati;
– se la progettazione del ponte abbia dovuto essere modificata in corso d’opera per adeguarsi a prescrizioni derivanti dall’elettrificazione della linea ferroviaria.
Fino a ora tutto è stato affidato alla fiducia negli organi preposti alla gestione del problema, ma alla luce dei fatti, aggiunge Mugnaini Provvedi, riteniamo quanto mai urgente l’attivazione di una comunicazione pubblica continua e trasparente sullo stato dei lavori oltre alla predisposizione di un piano di comunicazione per le attività economiche delle frazioni di Bellavista, Staggia e limitrofi penalizzate. Tale piano andrebbe attivato almeno sei mesi prima della riapertura del collegamento.
Nel frattempo, non può essere sottovalutato, se non addirittura disatteso, l’appello fatto dalle stesse amministrazioni delle aree interessate che hanno sottolineato l’aumento dei flussi di traffico che la strada comunale secondaria Staggia Lecchi Bellavista ha dovuto subire a seguito della chiusura del ponte sulla Cassia.
Si rende pertanto necessario e viene suggerito da parte del Gruppo Under 30 di Azione Siena un piano straordinario di riqualificazione di queste strade, con rifacimento del manto stradale, consolidamento delle banchine, regimentazione delle acque, sistemazione di cigli e fossette, miglioramento della sicurezza e adeguamento della segnaletica verticale e orizzontale
Azione Under 30 Siena ritiene opportuno l’istituzione di un tavolo permanente di confronto tra enti, imprese e associazioni di categoria su viabilità, lavoro e sviluppo economico che consentirebbe di monitorare l’andamento dei lavori e delle promesse delle varie istituzioni preposte alla risoluzione del problema.




