L'iniziativa è stata riproposta dopo la positiva esperienza dello scorso anno, confermando la volontà di offrire occasioni di divulgazione scientifica e culturale alla comunità
L’iniziativa è stata riproposta dopo la positiva esperienza dello scorso anno, confermando la volontà di offrire occasioni di divulgazione scientifica e culturale alla comunità. L’evento, organizzato con accesso su prenotazione per consentire ai partecipanti di vivere al meglio l’esperienza di osservazione, ha raggiunto il numero massimo previsto.
Grazie ai telescopi messi a disposizione dallo staff dell’Osservatorio Astronomico dell’Università di Siena, i partecipanti hanno potuto osservare il cielo notturno e approfondire numerosi aspetti dell’astronomia accompagnati da esperti e divulgatori.
La serata ha visto la partecipazione di Alessandro Marchini, direttore dell’Osservatorio Astronomico dell’Università di Siena, insieme allo staff dell’Osservatorio, di Claudio Vallerani, astrofilo e astrofotografo, Andrea Lorini, dottore in fisica sperimentale, Simone Baiocchi, biologo e astrofilo, e Gloria Barbagli, dottoressa in matematica applicata.
L’Amministrazione comunale ha partecipato alla serata, esprimendo il proprio apprezzamento per l’iniziativa e per la collaborazione tra la Libera Università Amiatina e la Consulta dei Giovani.
Il Sindaco Niccolò Volpini ha dichiarato:
«Esprimo soddisfazione per questa iniziativa, che nasce dalla collaborazione tra la Libera Università Amiatina e la Consulta dei Giovani. È un bell’esempio di come realtà diverse, con esperienze e sensibilità differenti, possano lavorare insieme per proporre occasioni di crescita culturale aperte alla comunità.
La Libera Università Amiatina continua a rappresentare un punto di riferimento per la vita culturale del nostro territorio, grazie a un programma di iniziative che coinvolge cittadini e visitatori e affronta temi diversi, dalla divulgazione scientifica agli incontri culturali. Allo stesso tempo, la Consulta dei Giovani conferma la propria capacità di contribuire con idee, entusiasmo e spirito di collaborazione all’organizzazione di eventi di qualità. È dall’incontro tra queste esperienze che nascono iniziative capaci di coinvolgere persone di età diverse attorno alla curiosità, alla conoscenza e alla scoperta.
Desidero ringraziare tutti i relatori e lo staff dell’Osservatorio Astronomico dell’Università di Siena per la disponibilità e la competenza dimostrate, così come la Libera Università Amiatina, la Consulta dei Giovani e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione.
Un ringraziamento particolare va inoltre al Consorzio che gestisce il Parco Museo Minerario, sempre disponibile a ospitare iniziative di valore. Il Museo Minerario rappresenta uno dei luoghi più identitari della nostra comunità: mantenerlo vivo, aperto e frequentato significa custodire la memoria della nostra storia e farne uno spazio capace di accogliere cultura, ricerca e momenti di condivisione.»
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra associazioni, istituzioni e mondo della ricerca nel proporre occasioni di divulgazione scientifica e di valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.Ho lasciato “patrocinio e sostegno” nella prima frase perché è la collocazione più corretta: chiarisce il ruolo del Comune, ma mantiene il merito organizzativo in capo a LUA e Consulta dei Giovani.






