Si apre la nuova stagione dell'appuntamento che apre ufficialmente il cartellone di eventi del Cb6 della Settimana della Bonifica in provincia di Siena
A fare gli onori di casa è stato Diego Ciani, assessore alle politiche giovanili del Comune di Buonconvento, che ha espresso grande soddisfazione per il successo della giornata: «Siamo veramente felici anche quest’anno di riproporre questo tipo di iniziativa – afferma l’assessore – È sempre bello partecipare a giornate in cui i bambini sono felici e in cui si valorizza il nostro territorio, in questo caso il nostro argine».
L’iniziativa non è stata una gita all’aria aperta, ma un laboratorio didattico sul campo che ha coronato un percorso scolastico incentrato proprio sul mondo degli impollinatori: «I bambini sono molto curiosi quindi per loro è davvero speciale un appuntamento come questo – sottolinea l’insegnante Giusy Silvestri – Tra l’altro in questi giorni abbiamo affrontato il tema delle api e, anche se hanno tre o quattro anni, i bambini riescono a memorizzare, a recepire molto, forse più degli adulti».
La mattinata ha assunto un significato ancora più profondo cadendo a ridosso della Giornata Mondiale delle Api. A guidare i piccoli alla scoperta di questo ecosistema è stato il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa, partner del Consorzio nel progetto Argini Fioriti: «Lavoriamo in sinergia ormai da tempo – ricorda il professor Antonio Felicioli, presente con la ricercatrice Francesca Coppola – È un evento al quale tengo molto, i bambini hanno un cervello spugna per cui quello che viene trasmesso è recepito immediatamente». Lo stesso docente ha poi spiegato l’importanza scientifica della mattinata sull’Ombrone, evidenziando il valore strategico della gestione naturalistica dei corsi d’acqua: «È importante per il Consorzio di Bonifica, per l’università, per i centri abitati che beneficiano di questi argini. L’idea è favorire un cambiamento della biodiversità, dagli argini incolti o con alberature che devono essere mantenute pulite, verso quella che è l’entomofauna, in particolare quella degli impollinatori, quindi api, farfalle, ditteri, sirfidi, che sono tutte molto importanti».
Argini Fioriti, con la semina di essenze mellifere che ha visto protagonisti i bambini, poi impegnati anche nella raccolta e nell’osservazione delle api, mira infatti a favorire la presenza di insetti impollinatori (fondamentali per la vita, ma a rischio in tutta Europa) e al tempo stesso a ostacolare la presenza di animali come istrici, volpi e tassi, potenzialmente pericolosi per gli argini (a causa delle loro tane). Per il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud Argini Fioriti rappresenta un fiore all’occhiello. Ad accogliere i bambini c’era l’area manutenzione con il responsabile Massimo Tassi, il tecnico Yari Priori e gli operatori Daniele Noli e Davide Lorenzetti.
«Ringraziamo il Comune di Buonconvento, l’istituto comprensivo Insieme e ovviamente l’Università di Pisa – conclude il presidente Federico Vanni – perché progetti come questo ci permettono di lanciare un messaggio importante: la cura e la conservazione del territorio rappresentano una sfida fondamentale per il futuro. Il Consorzio non è solo manutenzione ordinaria, ma anche tutela della natura: in questo percorso ogni sinergia può aiutarci a raggiungere i bambini e i ragazzi».









