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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Macchietti e Burresi soddisfatti della sentenza del Tar

 

SIENA. “L’ordinanza del Tar del Lazio conferma la fondatezza delle proteste di enti locali, pendolari e cittadini contro un balzello iniquo e illegittimo, imposto dal governo”. A dirlo è l’assessore provinciale alle infrastrutture Marco Macchietti, commentando la decisione dei giudici del Tar che oggi (29 luglio), hanno accolto il ricorso presentato dalla Provincia di Roma, dal Comune di Fiano Romano e dalla Provincia di Pescara contro l'aumento dei pedaggi autostradali in vigore dal primo luglio.
“La Provincia di Siena – spiega Macchietti – stava già predisponendo un ricorso da presentare al Tar della Toscana analogo nella sostanza a quello promosso dalle amministrazioni di Lazio e Marche. Alla luce della sentenza di oggi ci fermiamo qui, sperando che l’ordinanza del Tar del Lazio possa mettere un punto fermo su tutta questa vicenda: al pagamento del pedaggio deve corrispondere un servizio e dunque l'utilizzo di un’infrastruttura. L’imposizione di un aumento ai caselli autostradali, così come introdotto dal governo, è stato solo un mero balzello: basti pensare a tutti quei casi in cui il pagamento aggiuntivo avviene in relazione ad uno svincolo stradale che non porta necessariamente l’automobilista alla fruizione dell'infrastruttura, come nel caso dei nostri caselli di Firenze Certosa e di Valdichiana”.
“La Provincia di Siena – prosegue l’assessore – ha manifestato sin da subito il proprio dissenso verso una misura iniqua e illegittima, come dimostra oggi la sentenza del Tar del Lazio. Nel nostro caso ci aggiungiamo il paradosso che il balzello sia piovuto su un’arteria, come la Siena-Firenze, che ha prima di tutto necessità di interventi consistenti di ammodernamento e messa in sicurezza. E’ da qui che vorremmo ripartire: in questo momento i nostri cittadini hanno bisogno di tutto fuorché di tasse aggiuntive da pagare”.
Anche il presidente el Consiglio regionale Riccardo Burresi ha commentato la sentenza: “Il pronunciamento del Tar del Lazio contro il pedaggio imposto sui caselli autostradali di Roma rappresenta un elemento di soddisfazione. Ora mi aspetto che vengano definitivamente ed immediatamente eliminati i balzelli imposti a Bettolle-Valdichiana e Firenze-Certosa. I giudici hanno confermato l’illegittimità di una tassa che prescinde dal dare alcun servizio, poiché viene imposta a tutti coloro che transitano nei caselli in questione indipendentemente dall’utilizzo o meno dei raccordi Anas. Ora auspico che i cittadini di tutte le altre province colpite, compresa la nostra, vengano liberati nelle prossime ore da questa tassa iniqua".
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