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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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La Polizia provinciale controlla il corretto svolgimento della caccia

Otto le sanzioni amministrative e una denuncia

SIENA. L’inizio della stagione venatoria 2012-2013 ha visto impegnata la Polizia provinciale su tutto il territorio della provincia di Siena. La giornata di apertura, domenica 16 settembre, complice anche il bel tempo, si è svolta regolarmente: l’attività di prevenzione e controllo da parte degli agenti iniziata alle sei di mattina e si è protratta per tutto il giorno. Venti agenti e tre ufficiali del Corpo, distribuiti su tutto il territorio della provincia, hanno predisposto i controlli di rito per favorire il corretto svolgimento della caccia, ma anche per prevenire e reprimere eventuali reati. Due pattuglie sono state impiegate anche dalle due di notte con compiti di antibracconaggio.

Complessivamente, nella giornata di apertura sono stati controllati 330 cacciatori e visionati i carnieri, una persona è stata denunciata presso la Procura di Montepulciano per caccia con mezzo non consentito e sono state elevate otto sanzioni amministrative, per lo più legate alla mancata distanza dalle abitazioni o dalle strade. Nei giorni scorsi, gli agenti di Polizia provinciale, appostati dalle quattro del mattino in una zona particolarmente ricca di selvaggina, hanno sorpreso all’alba un cacciatore di Colle di Val d’Elsa in esercizio di caccia, al di fuori dell’orario consentito e senza il rispetto delle distanze dalla strada. “Un intervento – sottolinea il Comandante della Polizia provinciale, Marco Ceccanti – che testimonia l’impegno costante e a tutto campo nella prevenzione e repressione del bracconaggio notturno e delle attività illecite in campo venatorio della Polizia provinciale, impegnata quotidianamente, attraverso la Centrale operativa, a raccogliere tutte le segnalazioni dei cittadini e fornire le informazioni richieste dai tanti cacciatori che scelgono Siena per svolgere l’attività venatoria”.

 

 

 

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