Chiediamo alla Regione Toscana e a Trenitalia, di concerto il Comune di Siena, di valutare la possibilità di andare avanti su questa strada
SIENA. L’esperienza del Regiostar, il treno veloce per Firenze (1h 09’) e Pisa (1h 25’) si è dimostrata positiva per i pendolari senesi, che ogni mattina sono infatti più numerosi.
L’introduzione dei due Regiostar alle 6.25 da Siena e alle 18.36 da Firenze (con unica sosta ad Empoli per consentire la coincidenza verso Pisa) – promossa dalla Regione Toscana – è la dimostrazione virtuosa, e sicuramente da estendere ad altri settori, di come si possano realizzare significativi miglioramenti dei servizi anche con piccoli interventi di razionalizzazione, grazie alla disponibilità di ascolto verso le esigenze dei cittadini e la competenza tecnica e amministrativa.
Noi, pendolari lungo le linea per Firenze e Pisa, vogliamo dunque testimoniare la qualità di questo servizio e chiedere alla Regione Toscana – insieme ad un maggior rispetto degli orari di percorrenza e all’arrivo delle carrozze nuove che erano state annunciate – di andare avanti senza esitazione, introducendo altri treni veloci durante la giornata, tenendo conto sia delle nostre esigenze di lavoratori e studenti, sia di quelle di chi deve recarsi a Siena per motivi professionali o di turismo.
In un momento di difficoltà economica come quello attuale, infatti, un semplice intervento come questo renderebbe Siena molto meglio collegata con gli aeroporti regionali e con la stazione di Santa Maria Novella, e sarebbe un modo per la Regione Toscana di dare un concreto aiuto per l’intera economia della città e della provincia.
Chiediamo quindi alla Regione Toscana e a Trenitalia, di concerto con la nuova amministrazione comunale di Siena, di valutare la possibilità di andare avanti su questa strada, inserendo altri treni veloci lungo le linee Siena-Firenze e Siena-Pisa, senza dover penalizzare le destinazioni intermedie, che continuerebbero ad essere servite da tutti gli altri treni già previsti dall’orario.




