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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Floramiata: nuovo confronto in Provincia

Le istituzioni hanno convenuto sulla necessità di una svolta nella gestione aziendale

PIANCASTAGNAIO. Si è tenuto oggi (23 agosto), presso la sede dell’amministrazione provinciale di Siena, un nuovo incontro sulla delicata situazione dell’azienda florovivaistica Floramiata, le cui difficoltà hanno determinato il protrarsi di drammatici ritardi nel pagamento delle retribuzioni agli oltre duecento lavoratori. All’incontro erano presenti il Prefetto di Siena, Renato Saccone, il presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini e l’assessore provinciale al lavoro, Simonetta Pellegrini; il presidente dell’Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia, Roberto Rappuoli; il sindaco di Abbadia San Salvatore, Lorenzo Avanzati; l’assessore del Comune di Piancastagnaio, Nada Cappelletti; i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil confederali e di categoria e della Rsu aziendale.
 
Preso atto della difficile e non più sostenibile situazione dei lavoratori di Floramiata, durante l’incontro le istituzioni hanno condiviso l’urgenza dello sblocco immediato del pagamento delle retribuzioni, mettendo fine al protrarsi di una situazione drammatica per oltre duecento famiglie. Le istituzioni hanno poi convenuto sulla necessità di una svolta nella gestione aziendale, che definisca una prospettiva industriale credibile di fronte alla quale la proprietà si assuma le proprie responsabilità. Una responsabilità a cui le istituzioni fanno appello in riferimento ad un vero piano industriale e alla relativa copertura finanziaria, ma anche rispetto a scenari che dovrebbero includere l’individuazione di nuovi partner. Le istituzioni hanno manifestato l’impegno ad accompagnare in questo percorso i lavoratori, l’azienda e tutti gli interlocutori economici e finanziari che sono coinvolti nella soluzione della vicenda. Per la tutela dei lavoratori e di un punto produttivo strategico per l’economia amiatina – hanno condiviso i rappresentanti delle istituzioni – le scelte sono urgenti e non più procrastinabili.

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