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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Fiaccolata in ricordo delle vittime delle Foibe. Sotto la neve

L'appuntamento era organizzato dai giovani di CasaPound

SIENA. Venerdì sera (10 febbraio), durante una copiosa nevicata, si è svolta regolarmente la fiaccolata organizzata da CasaPound Siena in ricordo dei martiri delle foibe e delle atrocità in Italia orientale e degli esuli giuliano-dalmati. “Pur in condizioni metereologiche fortemente avverse – dichiara Gabriele Taddei, responsabile provinciale dell’associazione CasaPound Italia – che hanno pregiudicato il successo numerico delle due precedenti Giornate del Ricordo e che hanno bloccato numerose persone, anche quest’anno i cittadini senesi hanno marciato per le vie del centro storico. In un atmosfera surreale, innevata e silenziosa, abbiamo portato di nuovo il nostro ‘Istria, Fiume e Dalmazia nè Slovenia nè Croazia’ in Piazza del Campo, sfidando solo un infinitesima parte delle sofferenze patite dai nostri concittadini e fratelli italiani caduti e cacciati dal suolo patrio”.

“Tra il 1943 ed il 1947 circa 30.000 italiani vennero seviziati e massacrati, gettati e fatti scomparire nelle cavità carsiche dette foibe, mentre altri 350.000 vennero cacciati e deportati dalle regioni e dalle città dell’Italia orientale: Istria, Fiume e Dalmazia appunto. Regioni d’Italia tanto quanto la nostra Toscana. Centinaia di migliaia di persone costrette a lasciare terra, abitazioni, cultura, tradizioni millenarie sulla scia della pulizia etnica e del genocidio antitaliano perpetrato dalle orde rosse del sanguinario Tito, intento a eliminare da quelle terre gli italiani senza alcuna distinzione politica, sessuale o religiosa. Per rendere onore alle vittime di questa barbarie – termina la nota di Cpi – chiediamo ancora una volta l’intitolazione, a Siena, di un viale ai Martiri delle foibe e dell’Esodo giuliano-dalmata: un piccolissimo segno di rispetto per i nostri fratelli”.

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