Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Biodiversità al centro. Anche dello sviluppo economico

Chiusa la due giorni dei Cantieri della biodiversità con la premiazione dei vincitori del premio giornalistico

SIENA. Tutelare la biodiversità, assicurare la funzionalità degli ecosistemi, esaltando anche le potenzialità economiche e occupazionali, e migliorare la comunicazione su questo tema, facendo comprendere a un pubblico sempre più vasto la sua importanza per il presente e il futuro del pianeta e stimolando una crescente partecipazione attiva di cittadini, associazioni, scuole e di tutta la società civile. Con questi obiettivi si è chiusa oggi (11 dicembre) a Siena l’edizione 2010 dei Cantieri della biodiversità, un appuntamento unico in Italia promosso da Provincia di Siena, Ispra – Istituto superiore di protezione e ricerca ambientale – e Federparchi, che per due giorni ha messo a confronto oltre duecento esperti da tutta Italia. Nella giornata finale, poi, l’appuntamento si è aperto al pubblico con la prima edizione del premio giornalistico “Raccontare la biodiversità”, promosso in collaborazione con la Federazione nazionale della stampa italiana, Legambiente e La Repubblica, che ha visto la partecipazione di oltre 50 giornalisti e oltre 700 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
“Non c’è crescita vera senza sostenibilità e non c’è sviluppo sostenibile senza biodiversità – ha detto Anna Maria Betti, assessore provinciale ad agricoltura, caccia e aree protette – e questo, unito ad una crescente attenzione per il settore delle energie rinnovabili, è la sfida che le amministrazioni pubbliche hanno davanti, visto che questi temi avranno un peso sempre maggiore anche nell’economia e nella competitività fra territori. La Provincia di Siena – ha aggiunto Betti – ha investito fin dall’inizio nei Cantieri della biodiversità per tutelare il suo ricco e variegato patrimonio di specie animali e vegetali e oggi, nonostante la limitatezza di risorse a disposizione, sta lavorando per promuovere e valorizzare le 14 riserve naturali presenti sul territorio provinciale. Il progetto ruota attorno al centro della biodiversità che stiamo allestendo a Monticiano e che sarà un luogo di informazione, con incontri e di confronti, non solo a livello provinciale. Inoltre – ha concluso Betti – serve una maggiore attenzione nel rapporto con il mondo della comunicazione, perché la biodiversità incide sulla vita di ognuno di noi e dobbiamo parlarne e in maniera corretta. Da qui, è nata l’idea del premio giornalistico, con una sezione riservata anche alle scuole, da dove sono arrivati oltre 700 racconti, mettendo in difficoltà la giuria per la qualità dei testi. I Cantieri della biodiversità si sono confermati un momento di confronto positivo e di questo ringrazio tutti i coloro che ci hanno lavorato, i partner e il personale della Provincia, oltre alla Banca Mps per il sostegno dato”.
“I Cantieri della biodiversità – ha detto Piero Genovesi dell’Ispra presentando una sintesi della due giorni di lavoro – sono nati nel 2006 e si sono consolidati come un’occasione per riflettere su questo tema, che va oltre la conservazione e la tutela ambientale e coinvolge la vita di ogni essere vivente, compreso l’uomo. Quest’anno abbiamo voluto affrontare il tema del monitoraggio, per capire l’efficacia delle politiche messe in atto finora a tutela della biodiversità e porci nuovi obiettivi. Uno di questi – ha aggiunto Genovesi – è informare maggiormente e correttamente i cittadini. La biodiversità fornisce cibo, fibre, carburanti, medicine, influisce sul sistema idropotabile, regola l’aria che respiriamo, fornisce la fertilità da cui dipendono i nostri raccolti agricoli. A tutto questo, si aggiunge la valenza culturale e turistica, grazie al ricco patrimonio di aree protette su cui conta il nostro Paese. Serve, quindi, uno sforzo collettivo per comunicare meglio i risultati delle ricerche, coinvolgendo i nuovi mezzi di comunicazione, a partire dal web, e le scuole, come abbiamo cercato di fare con il premio giornalistico ‘Raccontare la biodiversità’”.
Il grido di allarme per i tagli alle risorse che colpiscono anche la tutela della biodiversità è stato ribadito da Giampiero Sammuri, di Federparchi. “I ridimensionamenti messi in atto sono frutto di una scarsa conoscenza verso questi temi e di una sottovalutazione dei loro legami con la sopravvivenza del pianeta. La sensibilità delle persone verso la biodiversità sta crescendo e dobbiamo investirci maggiormente, valorizzando il ruolo che svolgono le aree protette nella conservazione della biodiversità e coinvolgendo sempre più attivamente le scuole”.

Il premio giornalistico. La giornata finale dei Cantieri della biodiversità si è chiusa con l’assegnazione dei premi ai quattro vincitori. Nella sezione giornalisti, la prima classificata per articoli scritti su media on line è stata Maria Stefania Martorelli, giornalista della rivista National Geographic, con “Biodiversità, tesoro italiano”, mentre per gli articoli su carta stampata, il primo posto è stato conquistato da Stefania Carnemolla, con “Allarme Alieni”. Nella sezione riservata alle scuole secondarie di primo e secondo grado, dove i racconti sono stati selezionati in base a originalità, correttezza scientifica e capacità comunicativa, sono state premiate Miriam Scalise, del liceo classico “Empedocle” di Agrigento con “Biodiversità: modello di elettrodomestico in fase sperimentale” e Martina Venusti, del liceo classico “A. Gramsci” di Olbia con “C’era una volta la biodiversità”. Oltre alla targa ricordo, i vincitori delle sezioni riservate all’informazione su carta stampata e Internet sono stati premiati con la somma di 2 mila euro ciascuno, mentre le due studentesse potranno scegliere un soggiorno per quattro persone nel Parco nazionale del Gran Paradiso; nel Parco nazionale Abruzzo, Lazio e Molise oppure nel Parco nazionale della Sila, per un valore di circa 1.500 euro, oltre a un buono acquisto per pubblicazioni disponibili sul sito www.parks.it.

La giuria. I vincitori sono stati selezionati da una giuria composta da rappresentanti dei diversi soggetti promotori del Premio e presieduta da Roberto Natale, presidente della Fnsi e Luigi Boitani, docente de l’Università “La Sapienza” di Roma. Gli altri componenti della giuria sono Domitilla Nonis (Provincia di Siena); Giampiero Sammuri (presidente Federparchi); Piero Genovesi (Ispra); Milena Dominici (giornalista e capo ufficio stampa Legambiente); Giuseppe Smorto (condirettore del quotidiano online Repubblica.it); Sara Gandolfi (giornalista scientifica di “Sette”, magazine de Il Corriere della Sera) e Andrea Pinchera (giornalista scientifico e capo ufficio stampa di Greenpeace Italia).

[banner_mobile]