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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Al via il coordinamento delle attività di vigilanza e controllo dell’agroalimentare

Un percorso di garanzia dell

SIENA. Questa mattina (6 febbraio), nella Sala degli Arazzi della Prefettura, il Prefetto, Renato Saccone, ha dato inizio all’attività del “Tavolo di coordinamento” per la vigilanza e il controllo del comparto agroalimentare  Era presente l’assessore regionale all’agricoltura, Gianni Salvadori, insieme ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle Istituzioni interessate, dei NAS di Firenze, dei Consorzi agricoli e vitivinicoli provinciali e delle Associazioni e Sindacati di categoria. Questo primo incontro ha costituito l’occasione per un più ampio confronto con le principali rappresentanze delle imprese e dei lavoratori della provincia di Siena operanti nel settore, così da acquisire elementi indispensabili per una efficace selezione delle priorità di intervento.

Il Tavolo è stato progettato per la tutela dei consumatori e la garanzia e la protezione delle eccellenze alimentari che danno lustro all’immagine dell’Italia nel Mondo.

L’obiettivo è quello di prevenire e contrastare i fenomeni criminali e gli interessi illeciti che coinvolgono i settori della produzione agricola e alimentare, inscindibilmente legati all’utilizzo del territorio, anche nell’ottica della tutela dei diritti dei lavoratori e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Tale attività potrà consentire di disporre di un patrimonio informativo utile ad indirizzare le azioni di prevenzione, vigilanza e controllo su obiettivi sensibili, in modo da prevenire gli abusi e sanzionare le attività irregolari, implementando i livelli di tutela dei consumatori, la concorrenza leale e l’eccellenza dei prodotti.

In questo particolare momento di crisi, infatti, il comparto agroalimentare assume, nella provincia di Siena, una evidente incisività con i noti prodotti di fama internazionale, simbolo significativo di un settore di straordinaria vitalità e valore, non solo dal punto di vista economico. Dibattuti, nell’incontro, i rischi derivanti dalla contraffazione dei prodotti, dagli investimenti di provenienza illegale, dalla qualità del rapporto di lavoro.

Il Prefetto ha sottolineato la volontà di avviare un cammino che si sviluppi, secondo logiche non burocratiche, sulla circolazione delle informazioni per garantire efficacia dei controlli evitando inutili duplicazioni e sovrapposizioni e indirizzando l’attività di vigilanza sulle principali criticità.

Il nuovo organismo, coordinato dalla Prefettura, composto dalle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato), Ispettorato Repressione Frodi, Direzione Territoriale del Lavoro, Azienda Sanitaria Locale 7 e Nucleo Carabinieri Antisofisticazioni e Sanità, opererà in raccordo con la Camera di Commercio e i Vigili del Fuoco e, nel suo percorso, proseguirà il confronto con le rappresentanze del mondo produttivo del comparto.

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