PIENZA. Una giornata di studio dedicata a Don Flori, sacerdote colto e sensibile alle istanze del mondo contemporaneo è in programma sabato 25 luglio, in Val d’Orcia, nei luoghi dove Don Flori, nato ad Abbadia San Salvatore il 3 gennaio del 1915 e morto a Pienza il 10 febbraio del 1996, visse la sua vita sacerdotale e la sua attività culturale. Infatti fu parroco nell’antico monastero olivetano di Sant’Anna in Camprena nella città di Pienza abitò e fu rettore del Seminario vescovile.
Il titolo dell’iniziativa, “Don Fernando Flori, la Chiesa e il dialogo con la cultura contemporanea”, coglie l’aspetto più importante della vita del sacerdote, impegnato a riflettere sulle novità portate dal Concilio Vaticano II. La giornata di sabato si aprirà alle ore 9.30 a Sant’Anna, dove verrà celebrata una Messa presieduta dal vescovo diocesano Mons. Rodolfo Cetoloni. Seguirà un incontro per riflettere sui diversi aspetti della complessa personalità di Don Flori: la sua visione dell’uomo e dell’amicizia, il suo essere un intellettuale educatore fra i ragazzi, il suo rapporto con la teologia e con il Concilio, il suo legame con la cultura, con Pienza e con il poeta Mario Luzi. L’incontro verrà introdotto da Don Manlio Sodi, presidente della Pontificia Accademia Teologica, cui seguiranno gli interventi di Sira Serenella Macchietti, docente dell’Università degli studi di Siena, sede di Arezzo; Don Priamo Trabalzini, parroco di San Casciano Bagni; Marino Monachini, dottore in pedagogia; Don Giorgio Mozzanti, della Pontificia Università Urbaniana; Leone Piccioni, scrittore e saggista e Mario Specchio, docente dell’Università degli studi di Siena.
Dalle ore 16.30, gli ospiti si sposteranno nella sala consiliare del Comune di Pienza, dove saranno presentate alcune opere inedite di Don Flori e la rivista quadrimestrale “Amiata storia e territorio”, giunta al suo 20° anno.
L’iniziativa è promossa dalla Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza, dalle Parrocchie e dai Comuni di Pienza e Abbadia San Salvatore, dal Centro studi Mario Luzi “La Barca”, dal Conservatorio San Carlo Borromeo di Pienza e dalla rivista “Amiata storia e territorio”, con il patrocinio della Pontificia Accademia Teologica.
Il titolo dell’iniziativa, “Don Fernando Flori, la Chiesa e il dialogo con la cultura contemporanea”, coglie l’aspetto più importante della vita del sacerdote, impegnato a riflettere sulle novità portate dal Concilio Vaticano II. La giornata di sabato si aprirà alle ore 9.30 a Sant’Anna, dove verrà celebrata una Messa presieduta dal vescovo diocesano Mons. Rodolfo Cetoloni. Seguirà un incontro per riflettere sui diversi aspetti della complessa personalità di Don Flori: la sua visione dell’uomo e dell’amicizia, il suo essere un intellettuale educatore fra i ragazzi, il suo rapporto con la teologia e con il Concilio, il suo legame con la cultura, con Pienza e con il poeta Mario Luzi. L’incontro verrà introdotto da Don Manlio Sodi, presidente della Pontificia Accademia Teologica, cui seguiranno gli interventi di Sira Serenella Macchietti, docente dell’Università degli studi di Siena, sede di Arezzo; Don Priamo Trabalzini, parroco di San Casciano Bagni; Marino Monachini, dottore in pedagogia; Don Giorgio Mozzanti, della Pontificia Università Urbaniana; Leone Piccioni, scrittore e saggista e Mario Specchio, docente dell’Università degli studi di Siena.
Dalle ore 16.30, gli ospiti si sposteranno nella sala consiliare del Comune di Pienza, dove saranno presentate alcune opere inedite di Don Flori e la rivista quadrimestrale “Amiata storia e territorio”, giunta al suo 20° anno.
L’iniziativa è promossa dalla Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza, dalle Parrocchie e dai Comuni di Pienza e Abbadia San Salvatore, dal Centro studi Mario Luzi “La Barca”, dal Conservatorio San Carlo Borromeo di Pienza e dalla rivista “Amiata storia e territorio”, con il patrocinio della Pontificia Accademia Teologica.






