Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Biondi Santi una vita per Montalcino

MONTALCINO. Franco Biondi Santi racconta la sua svita e la sua famiglia in un libro,  che sarà presentato16 dicembre, alle ore 17, presso il teatro degli Astrusi a Montalcino.
Il volume si intitola "Questa è la mia terra. Franco Biondi Santi, Montalcino e il Brunello", ed è stato realizzato da Maurizio Boldrini, Bruno Bruchi e Andrea Cappelli ed edito dalla Protagon Editori. Il progetto grafico è di Paolo Rubei e la redazione di Monica Granchi. Il libro sarà nelle librerie della Toscana fin dalle prossime settimane.
Alla presentazione, insieme al protagonista Franco Biondi Santi e agli autori, parteciperanno il sindaco di Montalcino Maurizio Buffi, lo storico Giuliano Catoni e uno dei fondatori della comunità monastica dell’Abbazia di Sant’Antimo Padre Andrea Forest. “Quando parla della sua terra, Montalcino e del Brunello, che ormai lo connota, quando descrive quello spicchio di collina, che declina verso valle, cinta di vitigni di Sangiovese e con al centro la monumentale villa de Il Greppo, gli occhi gli si ravvivano e le mani carezzano quel legno che dà sapore ai suoi vini e sostegno alla vecchia tempra di gentiluomo di campagna. Il fatto è che questa terra è la sua vita e il vino è la catenella d’oro che ce lo tiene legato. Oggi molti fanno vino e i molti vini finiscono, spesso, per somigliarsi. I suoi vini no: nel colore, nel profumo, nel sapore, nell’impasto hanno la tempra d’altri tempi”. Questo è quello che i curatori del volume scrivono nella prefazione dall’emblematico titolo “L’alchimista che trasforma gli acini in oro liquido”. Il volume si compone di sei capitoli (L’albero dei Biondi Santi, Il Greppo e la produzione del Brunello, Un legno speciale per il Brunello, Le antiche riserva e il rito della ricolmatura, Il vero Moscatello di Montalcino, Dalla Normandia alla rinascita di Sant’Antimo). Pagine e pagine di testimonianze, documenti raccolti in numerosi archivi, alcuni dei quali ancora da sfogliare, foto, oggetti e lettere che vengono conservati con cura nell’archivio di famiglia sono raccolti nel volume e accompagnati dalle foto di Bruno Bruchi.
Al termine della presentazione il comune di Montalcino offrirà un buffet per gli ospiti, accompagnato da un calice di Brunello di Franco Biondi Santi.
[banner_mobile]