Presente anche il viceministro Nencini, segretario nazionale del PSI
SIENA. Si è tenuta al Circolo di Casetta la Festa provinciale Socialista con la partecipazione del vice-ministro dei trasporti ed Infrastrutture Nencini, segretario del PSI; del sindaco di Siena Valentini; del neo-presidente della Provincia Nepi; del sindaco di Chiusi Scaramelli; del segretario regionale PSI Cipriani; ha presieduto il segretario provinciale Del Ciondolo.
Nencini ha dato “assicurazioni” sul completamento della Siena-Grosseto, inserita all’interno del collegamento della Due Mari Fano-Grosseto. Il sindaco di Siena ha ribadito la peculiarità di Siena quale città all’avanguardia per il movimento con auto-elettriche, annunciando un “gran premio di auto elettriche” (“Ottima idea”, ha commentato-Nencini), inoltre il sindaco ha chiesto al vice-ministro il raddoppio del tratto ferroviario di Granarolo. Il presidente della Provincia Nepi ha illustrato le caratteristiche del “nuovo-ente-provincia” in base alla Legge Del Rio, che prevede che essa si occupi di trasporti, strade, scuole e ambiente. Il sindaco Scaramelli ha salutato anche politicamente la platea sottolineando la collaborazione PD-PSI, essendo egli della direzione nazionale del PD, ed ha illustrato il progetto del Comune di Chiusi per la stazione del l’Alta Velocità in un area pubblica da concedere per la realizzazione dell’opera. Questo progetto era già stato sottoposto a Nencini a luglio ed il vice ministro ha invitato il sindaco di Chiusi a condividere il progetto con le Regioni Toscana e Umbria. Un passaggio del dibattito ha riguardato l’utilizzo dell’aereoporto di Ampugnano come scalo per il turismo d’affari per i voli antincendio ed utile per il trasporto degli organi. Tutti gli oratori, inoltre, hanno convenuto sull’esigenza dell’ammodernamento della Siena-Firenze creando corsie di emergenza e di sosta. Cipriani ha sostenuto che i collegamenti in Toscana sono una priorità imprescindibile sia per i cittadini che per lo sviluppo economico, in modo particolare per il turismo, dato che si tratta della terza meta internazionale dell’Italia.
L’interesse dei Socialisti senesi sulla sviluppo dei collegamenti viene da lontano, infatti nel 2006 l’allora assessore provinciale Del Ciondolo fece approvare un piano di riordino dei trasporti in provincia di Siena che prevedeva il raddoppio ferroviario di Granarolo e il “cadenzamento veloce “ tra Siena e Chiusi, siglando un accordo con Trenoitalia rimasto poi disatteso. Dal dibattito sono emerse importanti novità per Siena e la sua provincia e su questo il PSI è impegnato a fondo con la convinzione che la “ripresa economica e l’occupazione” passino dal superamento “dell’isolamento del nostro territorio”. Infine il segretario del PSI Riccardo Nencini ha riaffermato il ruolo politico del PSI nella attualità della vita politica italiana e l’azione parlamentare e nel Governo Renzi, in cui il contributo dei Socialisti oggi come ieri è per il lavoro ed i diritti civili. Ha ricordato che è necessario rappresentare i non-garantiti, precari e partite Iva, ed ha ricordato come il PSI sia il “padre” dello Statuto dei lavoratori e art.18, che oggi non è più consono con l’attuale società del lavoro. La società italiana è fortemente cambiata e non può essere governata con” regole” di 40 anni fa.




