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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Poggibonsi, Centro Ragazzi e Comune ai ferri corti

POGGIBONSI. “E’ inspiegabile che una struttura nata proprio in seno alla Amministrazione Comunale non riesca a trovare dialogo e confronto proprio con l’ente che lo ha fatto nascere. Tra l’altro troviamo incomprensibile e anche strumentale il fatto che ci si rivolga ai genitori dei bambini chiedendo di avallare la loro protesta invitando i cittadini a scrivere al Sindaco e al Direttore della Fondazione ELSA” queste le parole di Lorella Santinelli rappresentante della Lista Civica LiberaMente che interviene nel merito di questa controversia precisando di aver fatto avanzare una interrogazione in Consiglio Comunale chiedendo chiarimenti ufficiali in merito alla contestazione in atto in questi giorni.

Il Centro Ragazzi è stato istituito proprio dal Comune di Poggibonsi nel 1994 e svolge le sue attività dall'inizio di settembre alla fine di luglio per undici mesi consecutivi. Attua i suoi interventi didattici con i ragazzi all'interno delle sezioni scuola dell'infanzia e delle classi elementari e medie in orario scolastico, durante tutto l'anno.

LiberaMente prosegue precisando: “In questi giorni gli operatori de Il Centro Ragazzi stanno manifestando a più riprese un dissenso pubblico su decisioni già assunte dal Comune di Poggibonsi. Ormai è evidente un contrasto degenerato in “pubblica protesta” da parte degli operatori de Il Centro Ragazzi, contro l’Amministrazione Comunale. Tali operatori stanno distribuendo una comunicazione e organizzando riunioni informative, diffondendo un messaggio di accusa verso il Comune che viene additato di aver tagliato pesantemente i finanziamenti destinati al Il Centro Ragazzi, con una cifra che si avvicina al 50% del totale. Il Comune viene sempre descritto come colui che reclama lo stesso tipo di servizio offerto con “stessa qualità, stessa quantità: tutto a metà prezzo” Il Comune dal canto suo ha scritto una circolare a tutte le famiglie degli alunni e ai docenti dove precisa la sua posizione garantendo di mantenere gli stessi standard qualitativi, confermando che il Centro ragazzi continuerà il servizio educativo. Una situazione non troppo chiara per i genitori che trovano in cartella dei bambini una comunicazione mentre fuori dal cancello della scuola ne ricevono una di tono completamente opposto. Con queste premesse e con questi dubbi sulla annosa controversia, LiberaMente interrogherà il Sindaco e la Giunta in occasione del prossimo Consiglio Comunale, per meglio comprendere le motivazioni che sono alla base di questa inspiegabile contestazione tra il Comune e i suoi collaboratori.”

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