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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Nuove regole nella caccia, soddisfazione dell’Arci Caccia

SIENA. “Esprimiamo piena soddisfazione per l’approvazione della nuova legge regionale sulla caccia. Un risultato importante che consente di ‘tenere insieme’ le ragioni della caccia conservativa, della tutela dell’ambiente e del lavoro degli agricoltori”. Con queste parole Massimo Logi, presidente regionale dell’Arci Caccia, commenta l’approvazione della legge regionale sulla caccia, avvenuta nei giorni scorsi, da parte del consiglio regionale della Toscana.
“Il testo approvato – continua Logi – dimostra come l’attività venatoria, se governata con intelligenza e razionalità, possa diventare una componente importante per il governo del territorio. Il ‘caso’ toscano è un esempio di come, su questa materia, sia possibile costruire convergenze senza alimentare, come è avvenuto e sta avvenendo a livello nazionale, contrapposizioni ideologiche e un totale immobilismo.
Ecco le misure contenute nella Legge che regoleranno l’attività venatoria in Toscana

“Un preciso ruolo di indirizzo della Regione – prosegue Logi – nella gestione del territorio superando divisioni e competizioni; maggiore salvaguardia delle colture agricole grazie anche a più controlli sugli ungulati all’interno delle aree protette; costruzione di nuovi organi consultivi tra gli Ambiti territoriali di caccia, le Province e le categorie per migliorare e stabilizzare il dialogo fra le varie parti sono solo alcune delle importanti misure contenute nella Legge. Altri punti positivi del testo sono: l’introduzione di regole molto più stringenti per il ruolo e il funzionamento delle Aziende faunistico venatorie, che dovranno concorrere alla produzione di selvaggina e all’accrescimento della biodiversità; una nuova regolamentazione per la mobilità, che aumenta la possibilità di spostamento dei cacciatori pur nel rispetto del territorio; il sostegno del ruolo del volontariato con misure che aiutano la prestazione d’opera e la qualificazione della vigilanza del territorio, formando agenti più preparati alla gestione faunistica”.

La soddisfazione dell’Arci Caccia Toscana

“Il raggiungimento di questo traguardo – conclude Logi – apre la fase, forse ancora più decisiva, dell’adozione dei regolamenti applicativi della Legge che saranno affidati al nuovo Consiglio e alla nuova Giunta Regionale. L’Arci Caccia seguirà da vicino il percorso di costruzione di questi strumenti operativi, ottenuti i quali la Toscana potrà dirsi all’avanguardia ed essere realmente un riferimento avanzato per l’intera esperienza nazionale.

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