COLLE DI VAL D'ELSA. Vecchia illuminazione nel centro storico. Sostituirla? Perchè e come? A domandarselo sono i due consiglieri della lista civica "Insieme per Colle", Leonardo Fiore e Letizia Franceschi che hanno presentato una interrogazione al sindaco Brogioni.
"Questo tema potrebbe sembrare non vitale – scrivono i due esponenti della lista civica – eppure, maturando la consapevolezza dell'azione assurda e culturalmente non condivisibile che è stata compiuta, si può capire come possegga un notevole spessore. Le lanterne rappresentavano un brano di storia del '900 per la cittadina; senza tentarne un adattamento sono state rottamate, con una incuria spregevole, per procedere all'acquisto inutile e di costo ingente di nuovi lampioni".
Fiore e Franceschi chiedono al sindaco colligiano "Per quali necessità o ragioni è stato realizzato un intervento che ha aggravato l'estetica del Centro storico, senza che prevalesse l'intento di preservare il contesto di Castello e Borgo e soprattutto dell'esistente; per quali necessità o ragioni, anziché perseguire un adattamento delle lanterne originali alla esigenza di nuove lampade, si è optato per la loro rimozione indirizzandosi verso l'acquisto e istallazione dei nuovi lampioni; quale è stata, o sarà, la destinazione delle lanterne rimosse, trattandosi di beni potenzialmente appetibili nel mercato antiquario di materiali per arredo di esterni".
"Questo tema potrebbe sembrare non vitale – scrivono i due esponenti della lista civica – eppure, maturando la consapevolezza dell'azione assurda e culturalmente non condivisibile che è stata compiuta, si può capire come possegga un notevole spessore. Le lanterne rappresentavano un brano di storia del '900 per la cittadina; senza tentarne un adattamento sono state rottamate, con una incuria spregevole, per procedere all'acquisto inutile e di costo ingente di nuovi lampioni".
Fiore e Franceschi chiedono al sindaco colligiano "Per quali necessità o ragioni è stato realizzato un intervento che ha aggravato l'estetica del Centro storico, senza che prevalesse l'intento di preservare il contesto di Castello e Borgo e soprattutto dell'esistente; per quali necessità o ragioni, anziché perseguire un adattamento delle lanterne originali alla esigenza di nuove lampade, si è optato per la loro rimozione indirizzandosi verso l'acquisto e istallazione dei nuovi lampioni; quale è stata, o sarà, la destinazione delle lanterne rimosse, trattandosi di beni potenzialmente appetibili nel mercato antiquario di materiali per arredo di esterni".




