Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Nevicata eccezionale, la Protezione civile impegnata su tutto il territorio

SIENA. E’ stata aperta fino a tarda notte la Sala Operativa della Provincia di Siena, che oggi (10 marzo), sta continuando a coordinare a pieno ritmo gli interventi e le attività della struttura organizzativa del complesso sistema di Protezione civile provinciale, dopo l’eccezionale nevicata che ha interessato tutto il territorio senese. Una macchina composta da oltre duecento persone tra Provincia di Siena, Prefettura, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, Carabinieri, Corpo Forestale, Polizia Provinciale, Enel e associazioni di volontariato, senza contare il personale ordinario a disposizione della Provincia. Uno sforzo incredibile, a partire dai cantonieri dell’amministrazione provinciale, che stanno lavorando senza sosta ormai da oltre ventiquattro ore, per riuscire a liberare la viabilità principale e garantire le vie di accesso ai centri abitati. Al momento tutte le strade principali e secondarie sono state liberate, mentre permangono difficoltà legate alla mancanza di energia elettrica in diverse aree del territorio provinciale.

Questa mattina, al fine di agevolare la risoluzione dei problemi alle linee elettriche, il Corpo Forestale ha messo a diposizione dei tecnici Enel un elicottero, partito da Cecina, che ha fatto dall’alto una ricognizione su tutto il territorio provinciale per verificare le situazioni di maggiore difficoltà e indirizzare gli interventi. In linea generale, le priorità dell’Unità di crisi provinciale sono state quelle di liberare le strade di accesso ai centri abitati e di prestare soccorso, specialmente durante la notte, nelle aree in cui le criticità legate al maltempo sono state maggiori.

Pienza.
La situazione più critica si è registrata a Pienza, investita da una nevicata dal carattere eccezionale. Bloccate fino a metà pomeriggio le tre principali vie di accesso al paese, al momento ancora privo di acqua e luce. La strada provinciale San Quirico-Pienza è stata liberata intorno alle ore 16 di oggi: il muro di neve, che ha raggiunto i due metri sotto la potenza del vento, è stato abbattuto con l’utilizzo di turbine. Nell’ultimo chilometro di accesso al paese è stato necessario intervenire con l’ausilio di pale, per non creare danni alle autovetture sommerse da una spessa coltre bianca. Al momento la San Quirico-Pienza è percorribile in un solo senso di marcia. E’ stata liberata, invece, intorno all’una di questa notte, la strada che da Gallina conduce a Pienza, e la Pienza-Montepulciano.

Siena-Grosseto.
Situazione particolarmente critica sulla Siena Grosseto, arteria di competenza Anas, che ieri è stata di fatto interdetta al traffico a causa delle difficoltà nella circolazione, conseguenti all’abbandonate nevicata. Tre pullman di linea della Rama, in direzione Grosseto, sono rimasti bloccati al bivio per Monticiano, dove è intervenuta la Protezione civile provinciale, in collaborazione con le associazioni di volontariato. Circa ottanta i passeggeri che, in collaborazione con Siena Mobilità, e sotto il coordinamento della Sala operativa di Protezione civile provinciale, sono stati riportati verso Siena, rifocillati e ospitati in due alberghi cittadini. Tantissimi anche gli interventi per aiutare i numerosi autoveicoli e mezzi pesanti intraversati e per portare assistenza a chi, per ore, è rimasto bloccato sull’arteria.

Val di Chiana.
Lo sforzo della macchina della Protezione Civile si è concentrato sulla Strada 321, cosiddetta “del Polacco”, che da Celle sul Rigo conduce a San Casciano dei Bagni. Questa notte i mezzi delle associazioni di volontariato hanno fornito assistenza ai numerosi camionisti che hanno preferito non lasciare i loro mezzi. La strada, dove la neve ha raggiunto, sui lati, i due metri di altezza, è stata interessata anche dalla caduta di tre tralicci dell’alta tensione sulla linea Firenze-Roma, che a loro volta sono crollati sui tralicci della media tensione, mettendo al buio l’abitato di San Casciano e bloccando il passaggio degli automezzi sgombraneve. Una volta rimossi i tralicci da parte di Enel e ripristinata la linea elettrica, sono potuti intervenire i mezzi spazzaneve della Provicnia per liberare la strada. Sommerse dalla neve anche le frazioni di Castelmuzio e Petroio, dove oggi sono intervenuti gli spazzaneve per liberare le vie di accesso ai paesi. Sono ancora oltre cento le utenze che risultano isolate dalla linea elettrica a Trequanda. E’ stata, infine, liberata stasera anche la strada che conduce alla frazione di Castiglioncello del Trinoro, nel comune di Sarteano.

Amiata

Tantissima la neve in montagna: al momento le strade sono tutte percorribili. I cantonieri sono a lavoro per cercare di allargare la carreggiata delle strade provinciali di accesso ai centri abitati e per garantire la maggiore fluidità possibile della circolazione in direzione degli Ospedali.

Val di Merse

Riaperte in tarda mattinata le strade provinciali 32a e 32b, insieme alla Sp 441, interessate da una massiccia caduta di alberi. Sono intervenute ditte specializzate per tagliare i tronchi e rimuoverli, dopo di che è entrato in azione lo spazzaneve. Anche la Sp 441 è stata interessata dalla caduta di tralicci della media tensione. Al buio, fino a metà pomeriggio, anche i centri abitati di Monticiano, Chiusdino e Radicondoli, con circa 2500 utenze senza elettricità.

 

La Protezione Civile, inoltre, è intervenuta per portare gruppi elettrogeni alla Casa di riposo di Iesa, alla mensa delle scuola primaria di San Quirico e per prestare aiuto a famiglie isolate con malati allettati.

[banner_mobile]