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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

First Cisl Siena: “Giù le mani dal Mps. La dichiarazione di Coppini è una grave inversione di rotta”

La First Cisl evidenzia con forza le conseguenze allarmanti che l’eventuale accoglimento della proposta e l’operazione prospettata da Intesa Sanpaolo comporterebbero per la città di Siena, per la regione Toscana e per l’intero territorio nazionale

SIENA. Con profondo stupore e ferma contrarietà, la First Cisl di Siena apprende la posizione espressa dal Presidente della Fondazione MPS, Riccardo Coppini, orientata a promuovere l’adesione della Fondazione all’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (OPAS) promossa da Intesa Sanpaolo su Banca Monte dei Paschi di Siena.

Tale dichiarazione, oltre a configurarsi come una scelta estemporanea e priva del necessario e preventivo avallo formale degli organi collegiali dell’Ente, rappresenta una grave inversione di rotta rispetto al mandato storico della Fondazione, da sempre orientato alla tutela dell’autonomia, dell’integrità e del radicamento territoriale della Banca.

“Riteniamo inaccettabile che la Fondazione abdichi al proprio ruolo di custode del patrimonio economico e sociale senese, cedendo a logiche opportunistiche di breve periodo”, dichiara la First Cisl di Siena. “L’operazione si prospetta in totale assenza di garanzie vincolanti a salvaguardia del marchio, della sede direzionale e, soprattutto, dei lavoratori.”

La First Cisl evidenzia con forza le conseguenze allarmanti che l’eventuale accoglimento della proposta e l’operazione prospettata da Intesa Sanpaolo comporterebbero per la città di Siena, per la regione Toscana e per l’intero territorio nazionale. Perdita dell’identità e del centro direzionale: Il rischio concreto di uno smembramento funzionale del Gruppo MPS, con la conseguente cancellazione del ruolo di Siena quale fulcro decisionale e finanziario.

Crisi occupazionale: L’assenza di garanzie vincolanti e durature per la tutela dei livelli occupazionali, sia per i lavoratori delle strutture centrali che per la rete degli sportelli. Impoverimento economico del territorio: La rinuncia definitiva a un interlocutore bancario autonomo, storicamente attento alle esigenze di famiglie e imprese locali, in favore di logiche di accentramento estranee al tessuto economico del territorio.

Alla luce di questa grave situazione, la First Cisl di Siena esprime la più ferma protesta contro le dichiarazioni della presidenza della Fondazione MPS e contro qualsiasi ipotesi di frammentazione della banca e del Gruppo MPS; Sollecita i membri della Deputazione Generale, nella seduta cruciale del prossimo 23 ottobre 2026, a respingere fermamente la proposta di adesione all’OPAS, censurando la condotta della presidenza e riaffermando il valore inderogabile dell’autonomia del Monte dei Paschi; Invita con urgenza gli Enti Nominanti (Comune di Siena, Provincia di Siena, Regione Toscana e gli altri soggetti deputati) ad esercitare le proprie prerogative di indirizzo e vigilanza, affinché l’operato della Fondazione torni a rispecchiare gli interessi espressi dalle comunità locali e dalle assemblee istituzionali.

“La tutela del Monte dei Paschi di Siena non è una mera operazione finanziaria, ma una questione di identità, dignità, coerenza e sopravvivenza economica per l’intera comunità. Come organizzazione sindacale non tollereremo scelte che calpestino la storia, il lavoro e il futuro di questo territorio”, conclude la il segretario generale Riccardo Pucci della Cisl Siena.

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