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Terra di Siena International Film Festival: a “La salita” di Massimiliano Gallo il Sanese d’Oro

La 30ª edizione celebra il cinema italiano e internazionale. Tra i premiati Barbara Ronchi, Mersila Sokoli, Jack McEvoy,Coz Greenop, Antonella Ferrari, Simone Amendola e i protagonisti della sezione dei cortometraggi

SIENA.  Si è conclusa al Teatro dei Rinnovati di Siena la 30ª edizione del Terra di Siena International Film Festival, cinque giorni dedicati al cinema, agli incontri e al dialogo tra culture, culminati nella cerimonia di premiazione che ha celebrato autori, interpreti e nuove voci del panorama cinematografico italiano e internazionale.

Il riconoscimento più prestigioso, il Sanese d’Oro e il premio per il Miglior Film, è andato a La Salita di Massimiliano Gallo, esordio alla regia presentato alle Giornate degli Autori di Venezia. Ambientato nel 1983, il film racconta l’esperienza di Eduardo De Filippo nel carcere minorile di Nisida, riflettendo sul potere del teatro e dell’arte come strumenti di crescita e riscatto. Impossibilitato a essere presente, il regista ha inviato un videomessaggio di ringraziamento.

Le Targhe D’oro e argento del Maestro Michede Affidato Orafo assegnate  ai grandi protagonisti del panorama Cinematografico nazionale e internazionale  sono andate a Barbara Ronchi Miglior Attrice Protagonista , a Mersila Sokoli , premio Miglior Attrice Emergente. Menzione Speciale come Migliore Attrice in un Lungometraggio per Elisabetta Pellini, per la sua interpretazione in La Terza Volta di Gianni Aureli, film che ha conquistato anche il Premio del Pubblico. La Targa miglior Attore Protagonista è andato a Jack McEvoy per The Last Room in Hanoi.

Proprio quest’ultimo titolo ha ottenuto altri due riconoscimenti: Targa migliore Regia Internazionale a Coz Greenop e Miglior Compositore a Julian Winding. La Targa Grand Prix della Giuria è stato assegnato a Federico Fazzuoli per il docufilm proiettato in prima mondiale  “ Zeffirelli, l’ultima opera”omaggio al grande regista ,al suo contributo al cinema, al teatro e alla lirica.

La Targa per il Miglior Film Internazionale è andato a Il sogno di Aylan di Alex Agüera, tratto dal libro di Josan Bailac. La Targa per la Miglior Opera Prima è stato assegnato a Dov’è la fiesta? di Niccolò Gentili, commedia romantica con Linda Caridi e Francesco Carril, proiettato durante il festival al Cinema Nuovo Pendola, in una sala che ha registrato sold out alla presenza dell’attore Sergio Pierattini.

Cortometraggi, documentari e nuovi talenti

Ampio spazio è stato dedicato al formato breve. La Targa  per il Miglior Cortometraggio è andato a Ni Liu – Controcorrente di Wu Kai, arrivato in anteprima dal Festival di Chongqing, con cui il Terra di Siena International Film Festival è gemellato. Un riconoscimento che rafforza il valore della collaborazione internazionale e del cinema come ponte tra culture.

Srmpre la Targa d’oro Michede Affidato Orafo per il Miglior Documentario è stata assegnata a Waiting for Ken Loach di Simone Amendola, dedicato al Piccolo Cinema Ken Loach di Mesagne, realtà gestita da giovani tra gli 11 e i 18 anni e raccontata attraverso il valore sociale e formativo del cinema.

Tra gli altri riconoscimenti, Andrea Arcangeli ha vinto per la Miglior Regia nei Cortometraggi, Alessandro Leo per la Miglior Produzione con Per Sempre di Romano Reggiani e Luce Cardinale per la Miglior Attrice in un Cortometraggio. Il premio come Miglior Attore in un Cortometraggio è andato a Francesco Montanari per La casa di papà di Maria Rosaria Russo, mentre una Menzione Speciale è stata attribuita a Fortunato di Lea Mornar. La Targa per il Miglior Direttore della Fotografia è stato assegnato a Daniele Ciprì per “Scarpe Rotte”di Roberta Torre. 

Il “Seguso Award”  è stato conferito ad Antonella Ferrari, attrice e scrittrice, per la capacità di trasformare un’esperienza personale in una testimonianza autentica. Il riconoscimento si lega anche a Mai Scelta di Massimo Natale, cortometraggio tratto dal suo libro Comunque mamma, interpretato dalla stessa Ferrari insieme ad Attilio Fontana e presentato in anteprima mondiale al Festival.

La manifestazione ha inoltre consegnato un Premio Speciale al Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze, accompagnato da un’opera dell’artista Eva Munarin, sottolineando il ruolo della cultura e del cinema nella costruzione di relazioni tra Paesi.

La cerimonia condotta da Maria Pia Corbelli e Federico Fazzuoli, è stata arricchita dagli interventi musicali di Alice Valentini, che ha interpretato Don’t Rain on my parade e I Will Always Love You, e della Siena Musical Company, protagonista del finale con Time Warp, omaggio all’energia e allo spirito partecipativo di The Rocky Horror Picture Show.

La trentesima edizione del Terra di Siena International Film Festival conferma così la propria vocazione a valorizzare il cinema come espressione artistica, strumento di dialogo e occasione di incontro tra generazioni e culture.

Per approfondimenti, aggiornamenti e contenuti sulla manifestazione è possibile consultare il sito ufficiale del Terra di Siena International Film Festival e seguire i suoi canali social.

 

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