Dany Quarrata – Mens Sana Siena 86-82 (17-26, 22-16, 25-18, 22-22)
Dany Quarrata: Simone Roberto 19 (5/9, 1/3), Stefano Pierotti alles 16 (1/6, 1/3), Jacopo Rapetti 9 (3/4, 1/4), Edoardo Anibaldi 9 (3/7, 1/2), Federico Regoli 8 (4/7, 0/4), Marco Petrucci 7 (2/3, 0/2), Mario Machetti 7 (0/0, 1/3), Leonardo Mongelli 4 (0/0, 1/4), Cesare Placinschi 4 (2/3, 0/0), Lorenzo Scardigli 3 (0/0, 1/1), Jacopo Bertoncin 0 (0/0, 0/1), Roberto Parini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 25 / 32 – Rimbalzi: 41 14 + 27 (Federico Regoli 11) – Assist: 18 (Stefano Pierotti alles, Marco Petrucci 5)
Mens Sana Siena: Okko Jarvi 27 (3/4, 5/10), Balsa Jokic 12 (5/7, 0/0), Barou Yarbanga 12 (5/9, 0/0), Vittorio Zedda 7 (1/4, 1/3), Leonardo Battistini 6 (3/9, 0/2), Andrea Cecchi 6 (2/4, 0/2), Edoardo Caversazio 5 (0/4, 0/1), Simone Cerchiaro 4 (2/5, 0/2), Marco Perin 3 (0/1, 1/3), Edoardo Pannini 0 (0/0, 0/2), Lapo Calviani 0 (0/0, 0/0), Federico Pillepich 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 19 / 23 – Rimbalzi: 35 14 + 21 (Barou Yarbanga 8) – Assist: 21 (Edoardo Caversazio 6)
SIENA. Arriva la seconda sconfitta in trasferta per la Mens Sana, che cade sul parquet del PalaCarrara contro la Dany Quarrata al termine di una partita intensa, fisica e combattuta fino agli ultimi possessi, nella quale sono stati i dettagli a fare la differenza.
I ragazzi di coach Vecchi escono dal campo tra gli applausi dei quasi 300 tifosi biancoverdi al seguito, capaci anche questa sera di far sentire tutto il proprio sostegno con un tifo straordinario, mai venuto meno per tutta la partita.
L’avvio è subito positivo per Siena, che parte con grande intensità difensiva, limitando le iniziative di Quarrata e costringendo i padroni di casa a faticare per trovare la via del canestro. Okko Järvi si accende immediatamente con due triple e un canestro dalla media, mentre Battistini e Cecchi infiammano i sostenitori mensanini con due schiacciate spettacolari. Barou è efficace nel pitturato e contribuisce a mantenere i biancoverdi avanti, con Siena che chiude il primo quarto sul 26 a 17.
Nel secondo periodo, però, Quarrata cambia marcia e rientra subito in partita. Qualche palla persa di troppo permette ai padroni di casa di ricucire lo strappo fino al 26-26 dopo appena due minuti. La gara diventa più contratta e combattuta, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Cerchiaro e Jokic provano a tenere avanti la Mens Sana, mentre Battistini trova punti importanti vicino a canestro e Järvi si dimostra preciso dalla lunetta. Quarrata, tuttavia, resta agganciata alla partita e sfrutta le occasioni a disposizione. Si va all’intervallo lungo con i ragazzi di coach Vecchi ancora avanti, 42-39.
Al rientro dagli spogliatoi, i biancoverdi ripartono con energia, trovando subito punti e intensità difensiva. Cerchiaro colpisce dalla media distanza, Jokic è efficace sotto canestro e la Mens Sana prova nuovamente ad allungare, portandosi sul 49-43 dopo due minuti. Quarrata, però, non molla e alza progressivamente il ritmo, trovando le soluzioni per ribaltare l’inerzia del match. Perin prova a dare una scossa ai suoi e risponde con una tripla a quella di Machetti, ma al termine del terzo quarto sono i padroni di casa a condurre 64-60. Nel finale del periodo arriva anche la tegola dell’infortunio alla caviglia di Zedda, costretto a lasciare momentaneamente il campo.
L’ultimo quarto è una battaglia vera, nervosa e fisica, con nessuna delle due squadre disposta ad arrendersi. Zedda stringe i denti e torna sul parquet per provare a dare la carica ai compagni, mentre Järvi si prende ancora una volta la squadra sulle spalle segnando tre triple e un canestro da sotto alimentano le speranze biancoverdi e riaccendono l’entusiasmo dei tifosi senesi.
Nel finale, con Quarrata avanti nel punteggio, la Mens Sana tenta la rimonta e lotta fino all’ultimo possesso. A fare la differenza sono però la minore precisione al tiro nei momenti decisivi e la freddezza dei padroni di casa dalla lunetta, con Roberto protagonista nei tiri liberi che chiudono definitivamente la partita.
Al PalaCarrara finisce 86-82 per la Dany Quarrata. Per la Mens Sana resta il rammarico di non aver regalato ai tifosi mensanini una vittoria che a tratti sembrava alla portata dei biancoverdi.


