Il cda giudica il premio offerto da Intesa "inferiore alla media"
SIENA. L’assemblea del Monte dei Paschi di questa sera si è conclusa senza contromosse da parte dell’ad Luigi Lovaglio ed un sostanziale giudizio unanime nella valutazione che il premio offerto da Intesa è “inferiore a quello mediamente osservato nelle offerte pubbliche volontarie comparabili del settore bancario italiano richiamate dalla banca nel comunicato del 16 luglio 2026, pari a circa il 30% rispetto al prezzo ufficiale precedente l’annuncio”.
Poichè Intesa ha subordinato la sua offerta alla bocciatura del piano messo a punto da Mps, ciò impone ai soci del Monte “di assumere decisioni rilevanti per il futuro della Banca in un contesto di perdurante incertezza e prima della pubblicazione del Documento di Offerta” di Intesa, “subordinata all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari, inclusa” quella Antitrust, nonché prima che il cda di Mps “abbia potuto esprimere la propria valutazione” sull’Opas.
Di seguito il comunicato integrale con le considerazioni preliminari sul comunicato di Intesa.




