Allo straniero è stata comminata la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Siena
SAN GIMIGNANO. Un nuovo blitz dei Carabinieri nelle aree boschive della provincia di Siena ha consentito di arrestare in flagranza di reato un cittadino marocchino di anni 22, senza fissa dimora, con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. L’extracomunitario dovrà
rispondere anche di porto di oggetti atti ad offendere.
Nel pomeriggio del 6 ottobre, i Carabinieri della Stazione di Monteriggioni e del Nucleo Carabinieri Forestali di San Gimignano, sono intervenuti in località Bracciano, ove nei giorni precedenti erano stati riscontrati segnali di bivacco e consumo di stupefacenti, e hanno sorpreso il cittadino straniero che aveva appena ceduto una dose di cocaina ad un 70enne locale. Il tentativo di fuga dello straniero di sottrarsi al controllo non ha avuto un buon esito: i Carabinieri hanno bloccato l’uomo, recuperando € 50. L’acquirente, che nell’immediatezza è riuscito a far perdere le proprie tracce, è stato poco dopo indentificato e rintracciato. Il 70enne avrebbe ammesso ai militari di essere consumatore abituale di cocaina e cliente abituale dello straniero, dal quale avrebbe acquistato stupefacente in più occasioni. Quest’ultimo, che è risultato essere già stato espulso dalla Spagna dopo aver fatto irregolarmente ingresso in quel Paese, aveva con sé un’accetta, verosimilmente utilizzata per crearsi lo spazio tra la vegetazione, anch’essa sottoposta sequestro.
Il marocchino arrestato è stato associato alla casa circondariale di Siena a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nella mattina del 7 ottobre, su richiesta della locale Procura della Repubblica, l’arresto in flagranza dello straniero è stato convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari, il quale ha successivamente applicato all’indagato la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Siena.




