BASKET ROMA – VIRTUS SIENA 85-65 (27-23; 46-29; 70-38)
ROMA: Oliva 10, Fanti 15, Moretti 1, Rossi 3, Di Mascio 2, Busca C. 4, Cenciarelli 27, Bello, Busca S. 14, Fantone ne, Boccafurni 5, Aprile 4. All. Gallerini
VIRTUS: Paganotto 2, Bianchi 11, Ense 5, Etame 2, Camparevic 13, Cini 10, Agostini 5, Coti Zelati, Milani, Sirri 6, Cazzanti 11, Costantini. All. Totaro
SIENA. .Sconfitta all’esordio per la Virtus che cade a Roma 85-65. Dopo un buon avvio i rossoblù hanno perso ritmo offensivo cedendo ai colpi dei capitolini, più costanti nell’arco della gara.
Avvio vivace con ritmo altissimo e squadre che si rispondono colpo su colpo sin dalla palla a due. La prima spallata la danno i rossoblù, che hanno già la mano caldissima e a suon di triple raggiungono il +9 (17-8). Cenciarelli e Fanti prendono in mano le redini dei padroni di casa, che prima tornano a contatto e poi trovano il vantaggio. Nel finale di quarto alla tripla di Ense rispondono i liberi dello stesso Fanti per il 27-23 di fine primo periodo.
Il secondo quarto si apre con tanti errori da ambo le parti, ma mentre i padroni di casa ritrovano presto la via del canestro, i virtussini proseguono nelle difficoltà offensiva. Nonostante le buone soluzioni trovate, infatti, i rossoblù non riescono a concretizzare, e Roma ne approfitta per allungare nel punteggio. I capitolini, guidati dall’ex rossoblù Oliva, scrivono un parziale che li porta sul +13. La Virtus si sblocca dal campo a 3 minuti dalla fine con una penetrazione di Cazzanti, che non sveglia però i ragazzi di coach Totaro dal torpore offensivo. La tripla sulla sirena di Oliva manda le squadre al riposo lungo sul 46-29.
Le difficoltà offensive per i rossoblù proseguono anche nel terzo periodo. I padroni di casa, invece, non spezzano mai il ritmo, continuando a mettere punti a referto e incrementando il divario. La terza frazione termina 70-38.
La tripla di Bianchi apre l’ultimo quarto, nel quale i rossoblù mettono comunque in campo tanta aggressività. I virtussini continuano a giocare un basket ordinato che, unito a una buona difesa, permette loro di alleggerire il passivo. Finisce 85-65.




