Mens Sana Siena-Basketball Club Lucca 83-81
Parziali: 23-25, 19-20, 20-21, 21-15.
Mens Sana Siena: Cerchiaro 0, Battistini 24, Järvi 24, Jokic 12, Zedda 4, Pillepich ne, Pannini 0, Perin 5, Calviani 0, Cecchi 7, Yarbanga 0, Caversazio 7. Coach Vecchi.
Basketball Club Lucca: Valentini 6, Drocker 21, Simonetti 10, Balducci 9, Trentin 4, Pittana 12, Barsanti 3, Del Debbio 6, Colussa 4, Pierini ne, Seck 6, Cortellino 0. All.Evangelisti
SIENA. La Mens Sana conquista la sua prima vittoria in B Nazionale al termine di una partita emozionante, combattuta fino all’ultimo secondo. Al PalaEstra finisce 83-81 contro la BCL Lucca, al termine di quaranta minuti di battaglia in un palazzetto incandescente, trascinato dall’entusiasmo del pubblico biancoverde.
La partita si decide proprio sulla sirena. Lucca ha la possibilità di trovare il tiro del pareggio dalla rimessa, ma Drocker riceve e prova la conclusione che potrebbe mandare le due squadre ai supplementari. A negargli la gioia del canestro è Vittorio Zedda, autore della stoppata che fa esplodere il PalaEstra e consegna alla Mens Sana la prima vittoria stagionale.
L’inizio è subito intenso. Okko apre la partita con una bella penetrazione, ma Lucca risponde con grande precisione dalla lunga distanza, mettendo a segno quattro triple che fanno male ai biancoverdi. La Mens Sana resta comunque agganciata alla partita grazie anche a Battistini, che realizza due volte da tre punti dimostrando di poter essere un fattore importante non solo sotto canestro, ma anche dal perimetro.
Nel primo quarto trovano punti anche Perin e Jokic da sotto. Dopo dieci minuti Lucca è avanti 25-23.
Nel secondo periodo Siena attraversa il momento più difficile della serata. Gli ospiti infilano tre triple consecutive e, dopo appena tre minuti, il vantaggio raggiunge gli undici punti. A quattro minuti dall’intervallo il tabellone dice 31-45, con i biancorossi che sembrano avere il controllo della partita.
La Mens Sana fatica a trovare la via del canestro, ma non smette di lottare. Cecchi prova a trascinare i compagni, mentre Caversazio trova punti importanti dalla media distanza. La squadra riesce inoltre a conquistare diverse volte la lunetta e, proprio grazie ai tiri liberi e a una progressiva crescita di intensità, comincia a ricucire lo strappo.
La rimonta porta la Mens Sana fino al -3 all’intervallo, lasciando completamente aperta la partita.
Al rientro dagli spogliatoi i biancoverdi alzano ulteriormente l’intensità difensiva. I tiri di Lucca vengono sporcati, arrivano recuperi e la Mens Sana prova a trasformare ogni pallone conquistato in una corsa in contropiede.
A guidare la battaglia sotto i tabelloni c’è ancora una volta Balsa Jokic. Il lungo biancoverde, con la maglietta sporca di sangue dopo un colpo subito nel primo tempo, non si tira indietro e continua a combattere su ogni pallone. Arrivano canestri importanti e soprattutto una quantità impressionante di rimbalzi.
Poi sono Caversazio e Järvi a trascinare la rimonta con le loro triple. A quattro minuti dalla fine del terzo quarto la Mens Sana è ormai a un solo punto da Lucca. Gli ospiti, però, riescono a resistere e alla fine del periodo mantengono quattro punti di vantaggio: 66-62.
L’ultimo quarto è un autentico susseguirsi di emozioni.
La Mens Sana si affida all’esperienza e all’energia del veterano Battistini, che prende per mano la squadra nei momenti più delicati. Per lui arrivano sette punti nel periodo e tanti rimbalzi conquistati sotto entrambi i tabelloni, in una prestazione di grande leadership.
Le due squadre si equivalgono per intensità, energia e voglia di vincere. Il PalaEstra diventa però un fattore determinante e spinge la Mens Sana verso un finale da brividi.
A decidere la partita sono alcune giocate di enorme valore.
La stoppata di Balsa Jokic su Pittana, che prova a colpire dall’angolo, Okko dimostra una freddezza straordinaria dalla lunetta, chiudendo con un fondamentale 8/8 ai tiri liberi e infine la stoppata di Zedda che chiude definitivamente la sfida.




