SIENA. Un’immersione totale nel plurilinguismo, tra culture senza confini, ritmi globali e la grande passione per la conoscenza. Le classi dell’IIS Roncalli sono state protagoniste d’eccezione alla Bright Night – la Giornata europea delle Lingue ospitata nella prestigiosa Aula Magna Virginia Woolf dell’Università per Stranieri di Siena.
Accolti calorosamente nei saluti istituzionali, i ragazzi hanno vissuto una giornata all’insegna dell’incontro e della scoperta, muovendosi dentro un ambiente internazionale unico nel panorama italiano: un luogo d’eccellenza in cui si studiano le lingue degli altri… usando direttamente la lingua degli altri.
L’evento ha acceso i riflettori su un’offerta formativa imponente e profondamente radicata nel concetto di apertura internazionale: ben 16 lingue straniere che compongono il mosaico didattico dell’Ateneo senese. Specializzato nella didattica linguistica ma capace di restare costantemente a misura di studente, l’istituto universitario ha offerto ai giovani del Roncalli una chiave di lettura fondamentale per il futuro: imparare a non avere paura del mondo, formandosi come veri cittadini globali.
La teoria si è trasformata in spettacolo puro grazie a un ricco calendario di pillole di attività ed esibizioni dal vivo che hanno animato la giornata. Gli studenti sono stati spettatori e protagonisti di un vero e proprio giro del mondo in tempo reale. Oriente e Occidente a confronto: dalle delicate e suggestive coreografie della danza giapponese alle ritmiche coinvolgenti di un percorso alla scoperta della Corea, impreziosito da imperdibili performance K-pop.
Suoni e passioni globali. Dagli intensi interventi musicali dedicati alla tradizione scozzese fino alla carica energetica e acrobatica della dimostrazione di Capoeira Angola.
Emozioni andaluse. Spazio anche alla forza espressiva e alla tradizione travolgente dell’esibizione di flamenco, oltre a numerosi altri laboratori interattivi.
Una giornata formativa indimenticabile per i ragazzi del Roncalli, che tornano a casa con una consapevolezza rinnovata: le lingue non sono soltanto materie di studio sui libri, ma ponti vivi per viaggiare, capire e abbracciare il mondo.




