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“Farmacie private: dopo l’accordo con Assofarma tocca a Federfarma”

Fisascat: "Professionalità e responsabilità abbiano un adeguato riconoscimento anche economico

SIENA. Il rinnovo del CCNL delle Farmacie Speciali e Comunali raggiunto con Assofarm rappresenta un risultato importante che riguarda, più in generale, l’intero settore delle farmacie. L’accordo riconosce un principio che la FISASCAT CISL sostiene da tempo: alla crescita delle competenze, delle responsabilità e dei servizi svolti nelle farmacie deve corrispondere un adeguato riconoscimento economico e professionale. L’intesa Assofarm prevede un aumento a regime di 220 euro mensili al 1° livello, una tantum, specifiche indennità professionali e miglioramenti normativi su lavoro festivo, part-time, permessi e genitorialità.

 

«È un risultato importante perché dimostra concretamente che è possibile rinnovare il contratto riconoscendo il valore e la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori. Ora è necessario arrivare rapidamente anche al rinnovo del CCNL delle Farmacie Private» sottolinea il Segretario generale Fisascat Cisl Siena Marco Brogi.

 

Il contratto delle farmacie private è scaduto da oltre due anni. Nel frattempo, il settore è profondamente cambiato: sono aumentati i servizi offerti ai cittadini, le competenze richieste e le responsabilità del personale. Nella provincia di Siena operano 87 farmacie aperte al pubblico. In un territorio caratterizzato da molti comuni e realtà diffuse, la farmacia costituisce un presidio fondamentale di prossimità. In Toscana sono circa 5.000 le lavoratrici e i lavoratori dipendenti delle farmacie private interessati dal rinnovo contrattuale. È quindi necessario che l’evoluzione del settore trovi un riconoscimento concreto anche sul piano salariale e normativo.

 

«Anche nel territorio di Siena vediamo ogni giorno quanto sia cresciuto il ruolo delle farmacie e di chi vi lavora. Non è accettabile che alla crescita delle responsabilità e della professionalità non corrisponda un adeguato riconoscimento salariale e normativo» aggiunge ancora Brogi.

 

Per la FISASCAT CISL Siena, dopo l’accordo raggiunto con Assofarm, è necessario che Federfarma dia risposte concrete. Serve un rinnovo che recuperi potere d’acquisto, valorizzi le professionalità e migliori le condizioni di lavoro. Il rinnovo Assofarm dimostra che un accordo è possibile. Ora è il momento di dare una risposta anche alle lavoratrici e ai lavoratori delle farmacie private.

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