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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Asd Circolo Agrestone: “Il campionato parte, i problemi restano”

La squadra che milita in Terza categoria non potrà giocare in casa

COLLE VAL D’ELSA. Dall’Asd Circolo Agrestone riceviamo e pubblichiamo.

“L’ASD Circolo Agrestone denuncia criticità presso l’impianto sportivo Gino Manni dopo mesi di segnalazioni e incontri con l’amministrazione. La prima gara sarà giocata a Pievescola: «Abbiamo cercato il confronto, ora chiediamo risposte».
Il campionato sta per iniziare, ma l’ASD Circolo Agrestone, squadra di calcio militante nel campionato di terza categoria, non potrà farlo sul proprio campo. La prima gara della stagione si giocherà infatti a Pievescola, a causa delle condizioni dell’impianto a disposizione della società.
Una situazione che arriva al termine di mesi nei quali, secondo quanto riferito dalla dirigenza della società, le criticità sarebbero state più volte segnalate all’amministrazione comunale e all’assessore allo sport Valerio Peruzzi nel corso di diversi incontri. Alcuni lavori avrebbero dovuto concludersi entro il 31 agosto, ma alla vigilia dell’inizio del campionato permangono ancora problemi che impediscono alla società di programmare regolarmente la propria attività.
La questione, quindi, non riguarda soltanto la prima giornata. Al Circolo si chiedono se lo spostamento a Pievescola resterà un episodio isolato oppure se anche altre partite potranno essere condizionate dal protrarsi degli interventi sugli impianti.
 
IL COSTO DI UNA PARTITA SPOSTATA
Giocare fuori casa, quando invece si dovrebbe disputare una gara sul proprio terreno, ha conseguenze che vanno oltre l’aspetto sportivo.
Significa rinunciare al pubblico di Colle, all’atmosfera della prima partita davanti ai propri sostenitori e anche a una parte degli incassi.
Il Comune ha previsto di sostenere il costo dell’utilizzo del campo di Pievescola, una scelta della quale la società prende atto. Restano però le conseguenze indirette dello spostamento, a partire dalla minore presenza di tifosi.
A questo si aggiunge un’altra circostanza: il campo principale di Colle sarà utilizzato per la “Partita del Cuore”. Il Circolo non mette affatto in discussione il valore dell’iniziativa, ma evidenzia come la concomitanza con le difficoltà dell’impianto finisca per rendere più complicata la gestione dell’avvio della stagione.
 
GLI SPOGLIATOI E LE CRITICITÀ QUOTIDIANE
Tra le questioni sollevate dalla società c’è anche quella degli spogliatoi, da tempo non adeguati alle esigenze dell’attività sportiva.
È un problema meno visibile rispetto a quello di un campo non disponibile, ma che riguarda direttamente la quotidianità di atleti, allenatori, dirigenti e famiglie.
«Una fotografia può mostrare un campo in buone condizioni – spiegano dal Circolo – ma non racconta necessariamente tutto ciò che accade ogni giorno all’interno di un impianto».
Ed è proprio sulle condizioni complessive della struttura che la società chiede un confronto, nella convinzione che la qualità dell’attività sportiva dipenda anche dalla possibilità di disporre di impianti funzionali e adeguati.
 
IL LEGAME CON IL TERRITORIO
L’ASD Circolo Agrestone è una realtà fortemente radicata a Colle di Val d’Elsa. Una società nella quale sono impegnati numerosi cittadini e famiglie del territorio e che, attraverso la propria attività, rappresenta una parte della comunità sportiva colligiana.
Per questo le difficoltà di questi mesi vengono vissute non soltanto come un problema organizzativo, ma anche come un elemento di preoccupazione per il futuro.
L’obiettivo della società, spiegano i dirigenti, è poter programmare la propria attività con maggiore certezza, concentrando energie e risorse sul progetto sportivo anziché sulla gestione delle criticità degli impianti.
Da qui la richiesta di un confronto serio con l’amministrazione.
«Non chiediamo privilegi – è il messaggio del Circolo – ma attenzione alle nostre esigenze e condizioni adeguate per poter svolgere la nostra attività sportiva».
 
UNA QUESTIONE CHE GUARDA ALLA PROSSIMA STAGIONE
La prima partita a Pievescola è dunque soltanto l’aspetto più immediato di una vicenda che il Circolo vorrebbe affrontare in maniera più strutturale.
La società chiede di sapere quali siano i tempi effettivi per la conclusione degli interventi, quali soluzioni verranno adottate per le prossime gare e, soprattutto, quale prospettiva l’amministrazione abbia per l’impianto sportivo del Gino Manni.
Il campionato, intanto, comincia lontano da casa.
Per una società che rivendica un forte legame con Colle, la speranza è che si tratti soltanto di un inconveniente temporaneo e che nei prossimi mesi possano arrivare risposte concrete.
Perché la vera partita, per il Circolo dell’Agrestone, non è soltanto quella che si gioca sul campo. È quella per poter continuare a fare sport a Colle, con strutture adeguate e con una prospettiva chiara per il futuro”.
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