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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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“Studenti e famiglie di Valiano, Acquaviva e Stazione abbandonati a se stessi”

Pellegrini (Lega) denuncia il caos nel trasporto pubblico

​MONTEPULCIANO. Da Tiziana Pellegrini, vicesegretario provinciale Lega Siena, riceviamo e pubblichiamo.

“A pochissimi giorni dal suono della prima campanella, la gestione del trasporto pubblico locale nelle frazioni di Valiano, Montepulciano Stazione e Acquaviva si profila come un disastro annunciato. Noi denunciamo con forza l’incompetenza e la faciloneria con cui gli enti locali stanno calpestando il diritto allo studio e alla mobilità dei nostri cittadini.
Ci ricordiamo tutti i video trionfalistici della presidente della Provincia Carletti e le rassicurazioni dei Comuni, che si vantavano di aver cucito un servizio di trasporto pubblico “su misura” per i cittadini delle aree più periferiche e disagiate. La realtà dei fatti oggi è uno schiaffo in faccia a chi vive in questi territori. Questi alcuni punti che intendiamo sottolineare. 

Caos e disinformazione totale: le paline delle fermate riportano ancora orari vecchi e inaffidabili. Non esiste uno straccio di informazione sulle coincidenze tra Autolinee e Tiemme, lasciando l’utenza nel buio più assoluto.
Servizi fantasma per le famiglie: per pagare o rinnovare i salatissimi abbonamenti, i genitori non hanno nemmeno a disposizione un ufficio Tiemme in zona. Un disservizio inaccettabile nel 2026.
Gestione fallimentare delle linee: dal passaggio della Linea ST5 a Tiemme lo scorso 11 giugno, abbiamo assistito a mesi di incapacità gestionale palese, persino in un periodo di corse estive ridotte. Cosa dobbiamo aspettarci dal 15 settembre, con la riapertura a pieno regime delle scuole? Il probabile collasso totale delle linee ST3 e ST5.
Oltre al danno, la beffa per Valiano
La situazione in loco rappresenta lo specchio del fallimento politico locale. Questa è l’unica frazione del comune di Montepulciano costretta a pagare la terza fascia di abbonamento. Il motivo? Un capolavoro di inefficienza: i bus sono costretti a fare interminabili giri turistici tra le frazioni. Il risultato è che gli studenti perdono un’infinità di tempo a bordo e le loro famiglie, come premio, pagano il doppio rispetto agli altri.
Quando in passato, sollevavamo i problemi sul T2, sui lotti deboli e sulle sub-concessioni, dall’altra parte si alzavano le spalle con la solita arroganza di chi pensa di avere sempre la verità in tasca.
Ora i nodi della malagestione politica arrivano al pettine e, come sempre, a pagare il conto sono le tasche dei genitori e il futuro dei nostri ragazzi.
Pretendiamo risposte immediate e soluzioni concrete prima del 15 settembre. La Lega non permetterà che l’incapacità politica degli enti competenti ricada sulla pelle dei cittadini”.
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