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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Il Comune al fianco di Confesercenti per il commercio di vicinato

La sindaca Susanna Cenni firma per la proposta di legge

POGGIBONSI. Il Comune rinnova il proprio sostegno alla campagna nazionale di Confesercenti a favore del commercio di vicinato. Questa mattina la sindaca Susanna Cenni, alla presenza di Marco Rossi per Confesercenti, ha sottoscritto la raccolta firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare. Iniziativa che punta a introdurre nuove misure per sostenere i piccoli esercizi commerciali, contrastare la progressiva desertificazione dei centri urbani e rafforzare i servizi di prossimità, anche attraverso incentivi, semplificazioni e interventi di rigenerazione urbana.

“Con la firma di oggi diamo seguito all’impegno assunto in Consiglio comunale – sottolinea la sindaca Susanna Cenni – Il commercio sta attraversando una fase di profondi cambiamenti, dalla crescita dell’e-commerce al ricambio generazionale, fino alla trasformazione delle abitudini e degli stili di vita.. I negozi di vicinato, però, non rappresentano soltanto una componente importante dell’economia locale. Sono anche luoghi di socialità, vitalità e sicurezza e contribuiscono a mantenere vive le nostre comunità. Il Comune continuerà a fare la propria parte, insieme alle associazioni di categoria e a tutti gli operatori, attraverso progetti di rigenerazione e di rilancio e un impegno a 360 gradi. Di fronte a trasformazioni così profonde è necessario tuttavia mettere in campo strumenti adeguati a livello nazionale e la proposta di Confesercenti va nella direzione giusta e noi la sosteniamo con determinazione”.

Il sostegno alla campagna di Confesercenti è un impegno assunto nel Consiglio comunale lo scorso 30 giugno con l’approvazione a larga maggioranza di un ordine del giorno presentato dai partiti di governo.
La campagna nazionale di Confesercenti punta a raccogliere 50mila firme per portare la proposta di legge di iniziativa popolare all’esame del Parlamento per assicurare la continuità dei servizi essenziali e di prossimità, contrastare i fenomeni di rarefazione commerciale e rafforzare il tessuto economico locale al fine di tutelare la rete di vicinato, salvaguardare i presidi multiservizio e promuovere forme di aggregazione tra imprese operanti nei territori interessati, attraverso la definizione di una normativa per l’istituzione e la disciplina delle Zone Economiche Speciali di Prossimità. Viene inoltre indicata la necessità di introdurre misure fiscali e finanziarie, contributi e strumenti di semplificazione amministrativa a sostegno delle attività, un sistema di monitoraggio delle politiche attraverso un Osservatorio nazionale, l’istituzione di un Fondo per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità.

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