Il servizio è rivolto a bambini e bambine che frequentano le scuole dell’infanzia e le primarie
SAN GIMIGNANO. Iscrizioni aperte fino a giovedì 10 settembre per il servizio di doposcuola nell’anno scolastico 2026/2027 rivolto a bambini e bambine delle scuole dell’infanzia e primarie di San Gimignano e Ulignano. L’iniziativa è promossa dall’associazione Mondi Aperti grazie al contributo economico e alla collaborazione dell’amministrazione comunale, che quest’anno ha voluto estendere il servizio al capoluogo accanto a quello già attivo da alcuni anni a Ulignano. Il doposcuola si svolgerà tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle ore 16.30 alle 18.15 nella scuola di Ulignano e di San Gimignano. Le domande di iscrizione devono essere inviate via e-mail all’indirizzo mondiapertiassociazione@gmail.com. Il servizio sarà attivato solo al raggiungimento del numero minimo di iscritti per ognuno dei due plessi.
Le attività del doposcuola. Durante la permanenza al doposcuola i bambini e le bambine potranno svolgere attività ludiche e didattiche quali disegno e pittura, racconto e immedesimazione, giochi di squadra in palestra o all’aperto, attività creative con materiali naturali e di riciclo. Durante la settimana, un giorno sarà dedicato allo svolgimento dei compiti scolastici. Sono previsti inoltre laboratori artistici e di movimento che saranno attivati a seconda del contesto e attuati sulla base degli interessi e del numero dei partecipanti.
I costi. Il servizio di doposcuola è cofinanziato dal Comune di San Gimignano e prevede un contributo mensile da parte delle famiglie che varia in base alla frequenza dei partecipanti: 60 euro per la presenza da 3 a 5 giorni settimanali e 40 euro per 2 giorni settimanali di presenza. In caso di adesione al servizio per più di un figlio, sarà applicato uno sconto sulla quota mensile.
“Il doposcuola – affermano Niccolò Guicciardini, vicesindaco di San Gimignano con delega anche a istruzione e associazionismo, e Daniela Morbis, assessora alle politiche sociali e giovanili – rappresenta un servizio prezioso per la nostra comunità e può rispondere a più esigenze: il sostegno ai percorsi educativi dei bambini e delle bambine, l’attenzione alla loro crescita e alla socialità e, soprattutto, un supporto concreto per le famiglie nella gestione dei tempi di vita e di lavoro. Con questi stessi obiettivi, da quest’anno abbiamo voluto fortemente estendere al capoluogo l’esperienza molto positiva in corso da anni a Ulignano, con l’auspicio che questa opportunità rivolta alle famiglie possa partire e consolidarsi sempre più per rafforzare la rete educativa e sociale a disposizione della comunità”.




