"Ora il Governo azionista deve dare risposte"
SIENA Dal Movimento 5 Stelle di Siena riceviamo e pubblichiamo.
“Accogliamo con favore la determinazione con cui il management di Banca Monte dei
Paschi sta cercando di costruire una risposta industriale per difendere l’autonomia e l’integrità della banca dall’offerta di Intesa Sanpaolo.
Un segnale importante: MPS non si rassegna a essere smembrata, ed è proprio per questo che il Governo non può usare l’iniziativa del management come alibi per chiamarsi fuori.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze è ancora azionista di MPS con il 4,8% del capitale. Sono soldi pubblici, sono soldi degli italiani che hanno salvato questa banca. Il
Governo non è uno spettatore, è dentro la partita.
Il 25 agosto, presso la sede del MEF a Roma, il ministro Giorgetti incontrerà la sindaca di Siena Nicoletta Fabio, la presidente della Provincia Agnese Carletti ed il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
In quella sede non serviranno rassicurazioni generiche ma risposte precise:
1. Come voterà il MEF, in qualità di azionista, durante l’assemblea straordinaria?
2. Quali garanzie concrete e vincolanti intende chiedere a Intesa Sanpaolo sul futuro dei lavoratori, sul mantenimento delle funzioni direzionali a Siena e sul legame con il
territorio?
3. Se il mercato non fosse sufficiente a preservare l’integrità della banca, il Governo è disposto a usare tutti gli strumenti a sua disposizione, compreso il Golden Power?
Siena va a Roma per chiedere tutele per la sua principale industria.
Ci aspettiamo che il Governo faccia la sua parte”.




