Zanchetta: "Ci vogliono coraggio ed entusiasmo"
PIANCASTAGNAIO. È tempo di fare sul serio per la Pianese, che è chiamata al primo impegno ufficiale della stagione.
Domani, 15 agosto, le zebrette sfideranno il Carpi nel primo turno della Coppa Italia Serie C Regionale: in palio il passaggio del turno ai sedicesimi di finale. In caso di parità al termine dei 90’ regolamentari, la sfida si deciderà ai calci di rigore. L’appuntamento è quindi fissato per le 21.00 di Ferragosto, con le zebrette che cercheranno di imporsi al Sandro Cabassi di Carpi, stadio in cui la squadra amiatina vanta uno score di due pareggi e un successo. A dirigere l’incontro sarà il signor Gennaro Decimo di Napoli, assistito da Gennaro Apollaro di Rimini e Simona Cavallari di Ravenna, mentre il Quarto Ufficiale designato è Gianluca Renzi. In questo turno di Coppa Italia Serie C non è previsto il supporto dell’FVS.
A presentare il match è stato mister Andrea Zanchetta, che ha esordito così: “Ci presentiamo a questa sfida con grande entusiasmo e con la voglia di iniziare una competizione importante. Si tratta di una partita da dentro o fuori e va affrontata con l’obiettivo chiaro di passare il turno: questa è la cosa più importante. Sappiamo che siamo all’inizio del percorso e che ci sono ancora molte cose da migliorare, ma l’approccio e la volontà di andare avanti devono esserci a prescindere”.
“Sono contento della disponibilità che la squadra ha dimostrato in questo periodo. Stiamo cercando di proporre qualcosa di diverso rispetto a ciò a cui i ragazzi erano abituati e sappiamo che ci vuole un po’ di tempo per affinare certi meccanismi, ma stanno lavorando con grande volontà e questo mi fa ben sperare – ha proseguito il tecnico –. Incontriamo una formazione che lavora da un anno e mezzo con lo stesso allenatore e che, sotto certi aspetti, potrebbe essere più avanti di noi. In una gara da dentro o fuori, però, questi aspetti contano relativamente: credo che peseranno soprattutto l’atteggiamento agonistico e la forza mentale con cui affronteremo la partita. In questo periodo i ragazzi mi hanno dimostrato grande voglia di fare e mi aspetto una gara combattuta”.
“Alla squadra chiedo soprattutto coraggio e la volontà di andare a giocarsi la partita, al di là della strategia, con entusiasmo e personalità. È una richiesta che ogni allenatore fa ai propri giocatori, ma è l’aspetto che più mi piacerebbe vedere in campo” ha concluso l’allenatore bianconero.




