Contributo destinato alle famiglie dei bambini delle scuole dell’infanzia paritarie private
SIENA. Il Comune di Siena ha approvato l’avviso per l’assegnazione dei “Buoni Scuola” 2026, destinati alle famiglie con bambini, che nell’anno scolastico 2026/2027 frequenteranno le scuole dell’infanzia paritarie, nella fascia di età 3-6 anni, presenti nel territorio comunale. La misura, promossa dalla Regione Toscana, è finalizzata a sostenere parzialmente o totalmente le spese sostenute dalle famiglie per la frequenza scolastica.
Possono presentare domanda i cittadini residenti in un Comune della Toscana, con bambini iscritti per l’anno scolastico 2026/2027 a una scuola dell’infanzia paritaria situata nel Comune di Siena e in possesso di un Isee per minorenni in corso di validità non superiore a 30mila euro. È inoltre necessario non beneficiare di altri rimborsi, sovvenzioni o forme di sostegno economico erogate allo stesso titolo per un importo tale da superare la spesa complessivamente sostenuta.
La domanda, utilizzando l’apposito modello disponibile al link https://www.comune.siena.it/
Il contributo economico, assegnato dalla Regione Toscana, varia in base alla fascia Isee: fino a un massimo di 500 euro per Isee fino a 18mila euro, fino a 350 euro per Isee compreso tra 18.000,01 e 24mila euro e fino a 200 euro per Isee compreso tra 24.000,01 e 30mila euro. Per i casi individuati come prioritari dall’avviso, tra cui situazioni di disabilità e presa in carico da parte dei servizi sociali, è previsto un contributo di 500 euro. Il sostegno sarà riconosciuto attraverso uno sconto sulla tariffa prevista per la frequenza della scuola dell’infanzia. Sono escluse le spese di iscrizione e la sola spesa di refezione; per questo motivo le quote mensa sostenute per i bambini iscritti alle scuole dell’infanzia paritarie comunali, riferite esclusivamente alla refezione, non possono beneficiare del contributo. Le mensilità per le quali potrà essere riconosciuto il sostegno economico sono quelle comprese da novembre 2026 a giugno 2027. Le famiglie dovranno conservare le fatture o ricevute emesse dalla scuola e le relative quietanze di pagamento; il pagamento delle rette non potrà essere effettuato in contanti.
Il Comune di Siena procederà alla verifica dei requisiti delle domande pervenute e alla predisposizione dell’elenco dei richiedenti, che sarà successivamente trasmesso alla Regione Toscana secondo le modalità previste dal bando regionale.




