Aperto anche il bando per il Dottorato Nazionale in “Innovazione nella diagnosi, prevenzione e terapia delle infezioni a rischio epidemico-pandemico”. Le scadenze e le informazioni sui posti disponibili
SIENA. L’Università di Siena prosegue l’ampliamento della propria offerta dei Corsi di Dottorato di Ricerca per l’anno accademico 2026-2027 con l’avvio dei nuovi concorsi per l’ammissione.
In questa seconda fase sono 60 i posti per i corsi di dottorato, dei quali ben 25 risultano coperti dalle borse Pegaso 2026 finanziate dalla Regione Toscana; oltre a 29 posti per il Dottorato di interesse nazionale in “Innovazione nella diagnosi, prevenzione e terapia delle infezioni a rischio epidemico-pandemico”.
L’offerta formativa riguarda i corsi in: Biochemistry and Molecular Biology BiBiM 2.0 (18 posti); Chemical and Pharmaceutical Sciences (1); Economics (4); Filologia e Critica (7); Fisica Sperimentale (1); Genetica, Oncologia e Medicina Clinica (14); Medicina Molecolare (4); Scienze della Vita – Life Sciences (11).
Le candidature devono essere presentate online sulla piattaforma della Segreteria Online dell’Ateneo entro il termine del 24 luglio 2026 alle ore 14.00.
È stato attivato anche il bando per il Dottorato di interesse nazionale in “Innovazione nella diagnosi, prevenzione e terapia delle infezioni a rischio epidemico-pandemico”.
Le domande possono essere presentate entro il 3 agosto 2026 (ore 14.00 CEST), sulla piattaforma della Segreteria online dell’Università di Siena (https://segreteriaonline.unisi.it/).
Sono 30 i posti disponibili, di cui 29 con borsa di studio e 1 posto riservato a dipendenti d’impresa impegnati in attività di elevata qualificazione.
Le borse di studio sono finanziate dall’Ateneo, dalla Fondazione Biotecnopolo di Siena insieme a numerose università ed enti partner; 17 delle 29 borse sono cofinanziate dall’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale (HADEA), per conto dell’Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (DG HERA) della Commissione europea, nell’ambito del progetto “European Vaccines Hub for Pandemic Readiness” (https://www.europeanvaccineshub.eu/).
I percorsi di dottorato hanno una durata triennale con inizio fissato al 1° novembre 2026 e sono aperti a candidati, senza limitazioni di cittadinanza, purché in possesso di una laurea magistrale, specialistica, del vecchio ordinamento o di un titolo straniero idoneo.
I dottorandi avranno l’opportunità di approfondire temi di ricerca liberi o legati a specifici progetti nazionali e internazionali, beneficiando di una forte spinta all’internazionalizzazione. Il programma prevede infatti l’obbligo di svolgere un periodo di studio e ricerca all’estero di almeno 180 giorni, supportato da un incremento della borsa di studio.
Tutte le informazioni sono consultabili nella sezione del portale di Ateneo dedicata ai dottorati di ricerca ( www.unisi.it/ricerca/dottorati-di-ricerca/dottorati-di-ricerca-42-ciclo).




