MONTEPULCIANO. L’assemblea dei soci della Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese, riunitasi giovedì 18 giugno presso la sede di Palazzo del Capitano a Montepulciano, ha eletto all’unanimità dei presenti il nuovo Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica fino al 2029. Nella stessa circostanza l’assemblea ha ratificato il bilancio consuntivo 2025 e quello di previsione 2026.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione, che si è immediatamente insediato, è composto da 15 membri eletti in rappresentanza di istituzioni pubbliche, associazioni e aziende della filiera turistica e agroalimentare del territorio.
Confermato il presidente uscente Doriano Bui, insieme alle due vicepresidenti Simona Ruggeri Fabroni e Rosanna Cresti Turchi. Gli altri componenti del Consiglio sono Michele Angiolini, Alice Raspanti, Ilaria Chiasserini, Fabio Fiorini, Nicola Masiello, Paolo Nenci, Chiara Vinciarelli, Claudia Mencacci, Daniele Barbetti, Edo Zacchei, Gianluca Sonnini e Grazia Torelli. Il collegio sindacale, presieduto da Tamara Garosi, comprende anche Giancarlo Vittori e Luca Turchi.
Nello specifico, quattro sono i sindaci dei comuni del territorio presenti nel nuovo Consiglio: Michele Angiolini in rappresentanza del Comune di Montepulciano, la sindaca Grazia Torelli e i sindaci Gianluca Sonnini ed Edo Zacchei, nominati dalla Giunta dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese. Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, uno dei soci fondatori dell’ente, è rappresentato da Alice Raspanti, mentre le aziende vitivinicole hanno espresso i nomi, oltre che della vicepresidente Simona Ruggeri Fabroni, anche di Fabio Fiorini.
Nicola Masiello rappresenta la somministrazione di alimenti e bevande, Paolo Nenci i prodotti artigianali, Chiara Vinciarelli le attività agrituristiche, Claudia Mencacci e Daniele Barbetti esprimono le diverse componenti della filiera turistica (alberghi, imprese, consorzi e associazioni del settore), Rosanna Cresti Turchi rappresenta le Terme, mentre Ilaria Chiasserini e Doriano Bui rappresentano i soci cooperazione.
In apertura dell’assemblea, il presidente Bui ha espresso soddisfazione per quanto fatto dal Consiglio uscente, che ha ulteriormente consolidato i dati positivi delle gestioni precedenti. Ha poi rivolto un ringraziamento particolare a tutti i dipendenti, quasi tutte donne, sottolineandone la passione e l’abnegazione con cui ciascuno svolge il proprio ruolo, andando ben oltre gli obblighi contrattuali.
Prima delle elezioni del nuovo Consiglio, l’assemblea ha ratificato il bilancio di chiusura del 2025, che ha superato i 700.000 euro e si è chiuso con un piccolo attivo, e il bilancio di previsione 2026, che registra un incremento di circa il 10% rispetto all’anno precedente.
Si tratta di un bilancio che, oltre ai contributi di origine pubblica, gode per oltre due terzi di finanziamenti provenienti da attività proprie che in questi anni la Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese ha saputo sviluppare, aggiudicandosi inoltre bandi nazionali ed europei per progetti specifici e innovativi.
Nel corso dell’assemblea è stato inoltre sottolineato il ruolo della Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese quale partner attivo della Federazione Italiana delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori, per la quale svolge il ruolo di segreteria tecnica. In questo contesto si inserisce anche la richiesta della Federazione italiana di trasferire la propria sede nazionale da Bologna a Montepulciano, presso la sede della Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese, con la disponibilità manifestata dal Sindaco Michele Angiolini. Un passaggio significativo, che conferma la centralità dell’ente nel sistema nazionale e regionale delle Strade del Vino e dei Sapori.
Nella stessa circostanza sono stati presentati anche due nuovi progetti: “Clanis”, il podcast della Valdichiana Senese con luoghi e territorio raccontati da storici e artisti a partire dagli Etruschi nella versione in lingua inglese e un percorso di oltre 200 km ciclabili da vivere viaggiando con lentezza tra natura, borghi e paesaggi unici al mondo, oggi disponibile sulla piattaforma Komoot.
Infine, una giovane ricercatrice argentina ha illustrato i dati risultanti da una ricerca sul ruolo della Strada, condotta ai fini del Master Universitario Winetour, finanziato da tre note facoltà europee.




