L’artista senese ha già dipinto il drappellone del Palio di Siena dello scorso luglio
MONTEPULCIANO. È il pittore senese Riccardo Manganelli l’autore scelto per realizzare il panno del Bravìo delle Botti 2026. La notizia arriva a pochi giorni dalla chiusura della selezione, che ha visto pervenire al Comune di Montepulciano ben tredici bozzetti, molti dei quali di notevole qualità artistica: un risultato che ha reso il lavoro della commissione di valutazione particolarmente impegnativo.
Manganelli è figura ben nota nel panorama artistico toscano. Illustratore, fumettista e pittore, nato a Siena nel 1967, unisce la precisione di un ingegnere – sua altra professione – a una sensibilità artistica radicata nel territorio. Il suo nome ha raggiunto un pubblico più ampio la scorsa estate, quando ha firmato il drappellone del Palio di Provenzano del 2 luglio 2025, accolto da un’ovazione nel Cortile del Podestà, a Siena. Nel suo stile personale, ispirato a maestri del fumetto come Manara, Manganelli utilizza tecniche quali acquerello e pastelli, caratterizzando soggetti e illustrazioni con precisione e nitidezza. Alla sua arte è stata dedicata anche una mostra, la scorsa estate, realizzata dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena a Palazzo Sansedoni, sempre a Siena.
Per la 52ª edizione del Bravìo delle Botti 2026 il tema scelto è “80 anni della proclamazione della Repubblica italiana, 80 anni dal primo voto delle donne”. Come da tradizione, il bozzetto vincitore ha dovuto includere alcuni elementi obbligatori previsti dal bando del Comune: lo stemma del Comune di Montepulciano, gli stemmi delle otto contrade, la data della corsa e l’immagine del volto di San Giovanni Battista dopo il martirio.
Il panno sarà presentato pubblicamente domenica 23 agosto e, la domenica successiva, sarà assegnato alla contrada vincitrice della corsa. Nel frattempo, i tredici bozzetti pervenuti saranno esposti, come da tradizione, nelle sale di Palazzo Comunale durante la settimana degli eventi che precede il Bravìo.




