Siena, Italia -November 23 2025: Photo by Andrea Cini - ACF SIENA. Si separano dopo due anni le strade della Virtus e di Marco Evangelisti, giunto al termine di un
percorso biennale sulla panchina rossoblu.
Il progetto portato avanti dal coach e dalla società ha aiutato la squadra non solo in termini di
risultati ma anche di sviluppo del progetto tecnico rossoblu, per il quale la Virtus non può che
esprimere nei suoi confronti una profonda gratitudine.
“Come società vogliamo salutare con grande affetto e gratitudine Marco Evangelisti – dichiara il ds
rossoblu Gabriele Voltolini – Siamo arrivati al termine di un percorso di due anni che per noi è stato
un crescendo continuo. Siamo partiti con un progetto biennale e siamo andati avanti andando
gradualmente a migliorare in quanto a risultati e a crescita del progetto stesso. Soprattutto
nell’ultimo anno dove abbiamo raggiunto i Playoff, uscendo contro la squadra che ha poi
meritatamente ottenuto la promozione. Una stagione in cui non siamo stati secondi a nessuno,
abbiamo sempre lottato con grande ardore dimostrando di avere un’identità forte. Marco è stato un
allenatore super, una persona che, con il confronto diretto giornaliero che abbiamo avuto, ha dato
anche spunti di crescita per la società e di questo lo ringrazio non solo da dirigente ma anche a titolo
personale, perché per me la sua presenza è stata motivo di crescita costante. Spero vivamente che
possa andare a dimostrare quanto vale in categorie superiori perché è quello che merita. A nome del
Presidente e di tutta la società gli facciamo un grande in bocca al lupo ringraziandolo per il grande
lavoro fatto in questi due anni”.
“Sono stati due anni belli, nei quali siamo riusciti a lavorare bene raccogliendo ottimi risultati, visti
i miglioramenti di tutto il gruppo. Un biennio sicuramente positivo – dichiara Marco Evangelisti –
Come tutti i percorsi, però, anche questo ha un inizio e una fine. Dispiace che le strade si dividano;
la Virtus resta per me un posto speciale, e non potrebbe essere altrimenti dopo esserci passato da
giocatore e da allenatore. Ringrazio il Presidente Bruttini, il direttore sportivo Gabriele Voltolini e




