Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

A San Gimignano torna la Ferie delle Messi: rievocazioni e spettacoli dedicati al Medioevo

Appuntamento da venerdì 19 a domenica 21 giugno nel centro storico

SAN GIMIGNANO. San Gimignano è pronta a vivere una nuova edizione della Ferie delle Messi con una grande rievocazione storica che renderà la città un grande palcoscenico medievale a cielo aperto fra storia, spettacolo, tradizione e animazione. Dopo gli appuntamenti culturali che hanno fatto da anteprima all’evento nei giorni scorsi, la manifestazione entrerà nel vivo da venerdì 19 a domenica 21 giugno e animerà le piazze, le vie del centro storico e la Rocca di Montestaffoli con tre giorni di spettacoli, cortei, antichi mestieri e mercati, accampamenti, giochi d’arme, sfide e cortei con le quattro contrade della città: Castello, Piazza, San Giovanni e San Matteo. La Ferie delle Messi è organizzata come ogni anno dall’Associazione Cavalieri di Santa Fina con il supporto del Comune e la direzione artistica di Gianluca Foresi, poeta e giullare che accompagnerà il pubblico nel racconto della festa con saluti, rime e momenti narrativi.

Il programma della tre giorni medievale. La Ferie delle Messi prenderà il via venerdì 19 giugno alle ore 11 con l’apertura della Taverna dei Cavalieri al Cassero della Rocca di Montestaffoli ed entrerà nel vivo dalle ore 17.15 con la lettura del proclama del Banditore Sandrino di Scoppio da Porta San Giovanni a Porta San Matteo. Alla stessa ora, ancora nella Rocca di Montestaffoli, inizieranno gli spettacoli di falconeria mentre in Piazza Duomo ci sarà il saluto del Narratore Gianluca Foresi seguito dalle esibizioni itineranti di giullari, danzatori, musici e sbandieratori, la presentazione dei nuovi costumi delle quattro contrade, dei premi delle gare e del Drappellone 2026 realizzato dall’artista Silvano Silvani. Dalle ore 21 alle 23 ci sarà spazio anche per le esibizioni musicali della Fanfarenzug di Meersburg, gemellata con San Gimignano, e dell’Ensemble Medioevo in Danza dei Cavalieri di Santa Fina, oltre a spettacoli di falconieri e musica con il Gruppo Tamburi, Bandiere e Chiarine dei Cavalieri di Santa Fina.

Sabato 20 giugno la festa riprenderà dalle ore 11 con l’apertura della Taverna dei Cavalieri al Cassero della Rocca di Montestaffoli e i Giochi d’arme ancora nella Rocca, dove saranno allestiti fino a domenica gli accampamenti medievali con didattica di vita civile e militare, scherma storica e tiro con l’arco. Dopo una nuova lettura del proclama del Banditore Sandrino di Scoppio, la giornata continuerà con parate del gruppo Tamburi, Bandiere e Chiarine dei Cavalieri di Santa Fina, animazioni itineranti, spettacoli di giullari, trampolieri, musici e danzatrici, fino all’ingresso in Piazza del Duomo delle quattro Contrade. Gli appuntamenti centrali della seconda giornata della Ferie delle Messi saranno la Gara della Treccia e di Tiro alla fune in Piazza Duomo, mentre la Rocca di Montestaffoli ospiterà la gara di tiro con l’arco, le esibizioni degli Arcieri Certaldesi e degli Sbandieratori della Città dell’Aquila. La serata si chiuderà in Piazza del Duomo con musica, giullari, danza, spettacoli e il gran finale di fuoco con “Apocalypse – Le Fiamme del Giudizio Finale” insieme ai Mercenari d’Oriente.
La giornata conclusiva di domenica 21 giugno animerà la città con nuovi spettacoli di falconeria, dimostrazioni d’arme, la riscoperta di antichi mestieri e sapori medievali e un brindisi con la Vernaccia di San Gimignano. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, è previsto il tradizionale Corteo delle Messi con la sfilata in costumi d’epoca delle quattro Contrade lungo le vie cittadine, da Piazza Sant’Agostino alla Rocca di Montestaffoli. Alle ore 18, nel campo di gara del Torrione delle Forche all’interno del parco della Rocca di Montestaffoli, si terrà la Giostra dei Bastoni, sfida tra le contrade e cuore agonistico della manifestazione. A seguire, in Piazza del Duomo, ci sarà la consegna del Masgalano alla migliore contrada, della Spada d’Oro al cavaliere vincitore e del Drappellone alla contrada vittoriosa prima del Commiato del sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci, del presidente dei Cavalieri di Santa Fina, Marco Lisi, e dei Capitani delle quattro Contrade con l’ultima rima di Gianluca Foresi.

Il programma completo della tre giorni medievale è disponibile sul sito www.cavalieridisantafina.it, nella sezione dedicata alla Ferie delle Messi 2026. 

[banner_mobile]