l podcast all'inclusione attraverso lo sport, dalla cultura urbana ai laboratori interculturali: proclamati i progetti che saranno finanziati dal Comune e da FTSA dopo il percorso partecipativo ColleX
COLLE DI VAL D’ELSA. Dalle idee ai progetti concreti. Si è concluso con la proclamazione dei vincitori il percorso del bando “Idee Giovani 2026”, promosso dal Comune di Colle di Val d’Elsa e dalla Fondazione Territori Sociali Alta Val d’Elsa per sostenere il protagonismo delle nuove generazioni. I vincitori sono stati annunciati durante la cerimonia di consegna della Costituzione, al termine di un percorso iniziato nei mesi scorsi all’interno di ColleX, il progetto dedicato alle politiche giovanili che ha coinvolto giovani, associazioni e istituzioni in un ampio lavoro di ascolto, confronto e coprogettazione. Da quel percorso era stato lanciato il Bando Idee Giovani mettendo a disposizione un fondo complessivo di 10 mila euro destinato a finanziare microprogetti in ambito sociale, culturale e civico, con contributi fino a 5 mila euro per ciascuna proposta.
“Il bando Idee Giovani – sottolinea Valerio Peruzzi, assessore alle politiche giovanili – rappresenta uno strumento concreto per riconoscere e valorizzare le energie presenti nella nostra comunità. I progetti premiati dimostrano come i giovani siano capaci di leggere i bisogni del territorio e di proporre soluzioni innovative che parlano di inclusione, cultura, sport, partecipazione e cittadinanza attiva. Adesso inizia la fase più importante: accompagnare queste idee nella loro realizzazione affinché possano generare valore per tutta la città”.
I vincitori. A ottenere il sostegno del bando sono stati cinque progetti che affrontano temi diversi ma accomunati dalla volontà di costruire nuove occasioni di inclusione, partecipazione e aggregazione giovanile. Tra i vincitori figura Crossover Lab, presentato da Lorenzo Ciccarelli, dedicato alla creatività e alla cultura urbana attraverso la creazione di percorsi formativi fatti da giovani per giovani, come strumenti di incontro e crescita per le nuove generazioni. È stato selezionato anche In acqua c’è posto per tutti, proposto da Fiammetta Costantini che punta invece all’inclusione attraverso lo sport. Il progetto prevede tre giornate gratuite alla Piscina Olimpia di Colle dedicate a bambini e adulti con disabilità motorie, visive o intellettivo-relazionali, con corsi personalizzati seguiti da istruttori qualificati in rapporto uno a uno. L’obiettivo non è solo far vivere un’esperienza in acqua, ma creare le condizioni per un percorso sportivo stabile nel tempo e, dove possibile, favorire l’ingresso nella squadra paralimpica della Polisportiva Olimpiache punta a favorire l’inclusione attraverso attività acquatiche rivolte a bambini e adulti con disabilità.
Spazio anche alla comunicazione con Who’s this raDIVA?, il progetto di Nora Morini: una vera e propria radio gestita da un gruppo di otto ragazze di Colle che prevede podcast tematici, trasmissioni interattive, una mini serie dedicata ai misteri del territorio, uno spazio “open mic” per giovani artisti, un team social e programmi dedicati ai temi vissuti dalle nuove generazioni, dall’ansia scolastica al rapporto con i social. L’obiettivo è creare un hub permanente di formazione, espressione e socializzazione gestito direttamente dai giovani. Tra i progetti premiati anche Più Skate Meno Hate di Yuri Romano che punta a trasformare la piazza coperta della Banca Monte dei Paschi in un grande spazio dedicato alla cultura urbana. La giornata prevede contest di skate, lezioni gratuite per principianti, concerti rap e trap con giovani artisti del territorio, laboratori di nail art, trucco e ricamo. L’obiettivo è valorizzare linguaggi spesso considerati marginali e renderli strumenti positivi di aggregazione e partecipazione giovanile. Completa il quadro dei vincitori Officina di Cultura Urbana Lab Giovani di Alessandro Frati.
Nei prossimi mesi i gruppi vincitori saranno accompagnati dagli uffici comunali e da FTSA nella realizzazione delle iniziative, che dovranno trasformarsi in attività concrete aperte alla partecipazione della cittadinanza. Un percorso che conferma la volontà dell’amministrazione comunale di investire sui giovani non soltanto come destinatari di politiche pubbliche, ma come protagonisti attivi della crescita culturale e sociale della città.







