Tra le laureate e i laureati, che con percentuali elevate provengono da fuori regione e dall’estero, l’87,9% si dichiara soddisfatto dell’esperienza fatta a Siena
SIENA. L’Università di Siena si conferma un Ateneo capace di accompagnare studentesse e studenti verso il mondo del lavoro, attraverso percorsi formativi qualificati, una forte integrazione tra studio ed esperienze pratiche e un’elevata capacità di valorizzare le competenze acquisite. È quanto emerge dal Rapporto AlmaLaurea 2026 sul profilo e sulla condizione occupazionale delle laureate e dei laureati.
Particolarmente significativo è il dato relativo ai tirocini curriculari, da sempre uno degli elementi distintivi dell’offerta formativa dell’Ateneo senese. Il 64,6% dei laureati ha svolto un tirocinio riconosciuto dal proprio corso di studi, quasi dieci punti percentuali in più rispetto alla media regionale (54,9%) e ben più alta di quella nazionale (60,9%). Tra i laureati di primo livello la percentuale raggiunge il 66,3%, a fronte del 50,8% registrato negli atenei toscani e del 59,6% nazionale, mentre tra i laureati magistrali biennali il valore si attesta al 64,9%, salendo al 79,8% considerando anche coloro che avevano già svolto il tirocinio durante il precedente percorso triennale.
L’efficacia della laurea nel lavoro, indicatore che misura la coerenza tra percorso di studi e attività professionale svolta, continua a rappresentare uno dei punti di forza dell’Università di Siena. Il 68,3% degli occupati considera infatti il titolo conseguito molto efficace o efficace per il lavoro svolto, un dato ampiamente superiore alla media nazionale, pari al 60,4%.
Per quanto riguarda i laureati di secondo livello, il tasso di occupazione a un anno dal conseguimento del titolo è pari all’80,2%, sostanzialmente in linea con il dato nazionale (80,8%). A cinque anni dalla laurea il tasso di occupazione raggiunge il 95,8%, superando sia la media nazionale (94,4%) sia quella regionale (95,5%). Particolarmente significativo è il dato relativo alla parità di genere: uomini e donne registrano infatti lo stesso tasso di occupazione (95,8%), mentre l’occupazione femminile risulta superiore alla media toscana. Molto positivi risultano i dati occupazionali anche dei laureati di primo livello che scelgono di entrare direttamente nel mercato del lavoro; a un anno dal conseguimento del titolo il tasso di occupazione raggiunge l’85,2%, superando sia la media toscana (82,4%) sia quella nazionale (81,2%). Tra i laureati di primo livello che entrano direttamente nel mercato del lavoro, spicca il dato relativo al tasso di occupazione femminile che raggiunge l’83,1%, quasi tre punti percentuali sopra la media regionale (80,3%).
L’analisi evidenzia inoltre una forte capacità di inserimento professionale in contesti occupazionali qualificati. Il 57,9% dei laureati occupati lavora nel settore privato, il 38,9% nel settore pubblico e il 2,8% nel non-profit. L’ambito dei servizi assorbe l’85,1% degli occupati, mentre il 13,7% trova impiego nell’industria. Il 43,6% dei laureati lavora in Toscana, il 49,5% in altre regioni italiane e il 6,3% all’estero, confermando la spendibilità del titolo di studio conseguito presso l’Ateneo senese anche oltre i confini regionali e nazionali.
“L’annuale indagine di AlmaLaurea – ha commentato il Rettore Roberto Di Pietra – consolida e rafforza il potenziale attrattivo dell’Università di Siena, i cui laureati provengono per il 37,1% da fuori della Toscana, contro il 27,3% del dato regionale e il 23,9% di quello nazionale, e per il 10,4 dall’estero, contro rispettivamente il 5,3% regionale e il 5,6% nazionale. Un dato che premia ulteriormente l’Ateneo senese è quello dei laureati magistrali, con rispettivamente il 43,4% da fuori regione e il 18,3% dall’estero. L’87,9% dei laureati, inoltre, si dichiara soddisfatto dell’esperienza fatta all’Università di Siena, con una percentuale più elevata rispetto a quanto riportato per la Toscana e per l’Italia. Non posso che esprimere grande soddisfazione per questi dati che, uniti alle ottime performance occupazionali generali e a quelle particolarmente significative che riguardano l’occupazione femminile, premiano il percorso di crescita e di sviluppo dell’Università di Siena”.
“I risultati relativi ai tirocini curriculari e all’efficacia della laurea nel lavoro – ha sottolineato la professoressa Claudia Faleri, Delegata al Placement – confermano l’importanza delle attività di orientamento, placement e raccordo con il sistema produttivo che l’Ateneo porta avanti da anni. Di particolare interesse sono inoltre i dati relativi all’occupazione femminile e all’elevato tasso di occupazione raggiunto a cinque anni dal conseguimento del titolo, che attestano la capacità dei percorsi formativi dell’Università di Siena di favorire una transizione efficace, coerente e qualificata verso il mondo del lavoro”.






