Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Mps: la maggioranza di Centrodestra presenta una mozione in Consiglio Comunale

Iniziative istituzionali a tutela del radicamento territoriale di Banca Monte dei Paschi di Siena e degli interessi della comunità senese

SIENA. Una mozione a tutela del Monte dei Paschi di Siena, in un momento in cui viene messo in discussione, in modo definitivo, il rapporto tra la banca e la città.

Sul tema la maggioranza di centrodestra in Consiglio Comunale ha presentato una mozione che verrà discussa il prossimo 18 giugno.

Tra le premesse viene portata la incontestabile verità che “Banca Monte dei Paschi di Siena rappresenta da oltre cinque secoli un elemento centrale della storia, dell’identità e dello sviluppo economico, sociale e culturale della città e del territorio senese”. Poi, il richiamo alla situazione attuale che riguarda non solo l’evoluzione delle realtà bancarie nazionale ma, soprattutto, il futuro rapporto della banca con il suo territorio d’origine, con la piena consapevolezza che, a decidere del futuro della banca Mps non possono essere le istituzioni o i cittadini ma gli organi societari, nel rispetto delle normative vigenti e delle prerogative degli azionisti. 
Nell’elenco delle considerazioni si annovera che “Siena non può tuttavia rimanere spettatrice di processi che potrebbero incidere significativamente
sul proprio tessuto economico, occupazionale e sociale” e che “il mantenimento del radicamento territoriale del Monte dei Paschi di Siena costituisce un interesse fondamentale per la città e per l’intera provincia”. Infine, nel documento si fa richiamo alla “particolare attenzione” che “deve essere riservata alla tutela dei livelli occupazionali, delle professionalità presenti sul territorio e delle funzioni direzionali storicamente insediate a Siena” e che “il patrimonio storico, artistico, archivistico e culturale costruito in oltre cinque secoli di attività rappresenta un bene di straordinario valore per la città e per il Paese e deve continuare a mantenere il proprio legame con Siena”.

La presa d’atto del documento sottolinea come “sia necessario favorire un confronto costante tra tutti i livelli istituzionali coinvolti, affinché le
istanze del territorio siano rappresentate con autorevolezza e unità” e come “sia opportuno promuovere una sede stabile di dialogo e coordinamento tra le istituzioni locali, regionali e nazionali interessate”.

La mozione, infine, impegna il sindaco e la Giunta “a promuovere la costituzione di un tavolo interistituzionale territoriale che coinvolga il Comune di Siena, la Provincia di Siena, la Regione Toscana, i consiglieri regionali eletti nel territorio senese, i parlamentari espressione del territorio e il Governo della Repubblica, al fine di monitorare l’evoluzione delle vicende che interessano Banca Monte dei Paschi di Siena”; “a sollecitare il Governo della Repubblica, nell’ambito delle proprie competenze, a mantenere un costante monitoraggio sulle operazioni riguardanti Banca Monte dei Paschi di Siena, garantendo la massima attenzione agli effetti che tali processi potranno produrre sul territorio senese, sull’occupazione e sul mantenimento delle funzioni strategiche della banca nella città di Siena”; “a rappresentare in tutte le sedi istituzionali competenti la necessità di garantire la tutela dei livelli occupazionali, delle professionalità e delle ricadute economiche e sociali connesse alla presenza della banca sul territorio senese”; “a sostenere con determinazione il mantenimento a Siena delle funzioni direzionali, strategiche e operative che storicamente caratterizzano il ruolo della città quale sede del Monte dei Paschi di Siena”;  “a richiedere che venga salvaguardato il patrimonio storico, artistico, archivistico e culturale legato alla plurisecolare storia dell’istituto, assicurandone la permanenza e la valorizzazione nel territorio senese”; “a favorire un costante raccordo istituzionale tra Comune, Provincia, Regione Toscana e Governo nazionale affinché ogni scelta futura tenga nella dovuta considerazione gli interessi della comunità senese”.

[banner_mobile]