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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Lega Siena: “Monte Paschi: diciamo NO al Sacrilegio”

SIENA. Da Lega Siena riceviamo e pubblichiamo.
“Era la norma per molti lavorare al Monte dei Paschi di Siena ed essere attaccati al proprio Istituto bancario pur di rendere onore e lustro alla nostra amata città. Quei gentiluomini si resero ben presto conto che esisteva una realtà nascente ben più complessa, che permetteva di far volare in alto l’ambizioso progetto, rispetto a loro stessi, portatori di qualità e talenti.
Tale temeraria ambizione, sorretta costantemente dal PD, portò un avvocato, prima alla guida della Fondazione del MPS (‪2001-2006‬) e poi anche dell’omonima banca (‪2006-2012‬).  Successivamente, è stato un susseguirsi di eventi negativi se non misteriosi, come la morte di Davide Rossi, il costante avvicinarsi all’orlo del baratro, con MPS vicina al fallimento bancario che fu impedito dallo Stato italiano.
Fu applicata, a scapito anche di molte famiglie senesi, ree di aver creduto nella solidità della banca, una sorta di “bail in”. Tale termine è da evitare accuratamente con i moderni investitori per non turbarli, ma era del tutto assente nella linguistica dei nostri padri che per moralità ignoravano il suo significato.
Oggi si apprende però che la banca è risanata e che il suo salvatore è in odore di essere insignito della massima onorificenza cittadina: il “Premio Mangia”.
Come andrà a finire ancora non è certo, ma togliere la parola “SIENA” dalla Banca è come ferire di nuovo la memoria di quei gentiluomini: ma si sa “Dura Lex, sed Lex” ed è palese che la tracotanza del Capitale voglia rendere la “Tradizione” uno zerbino ai suoi piedi.
Noi della Lega senese ci uniamo, dunque, al coro dei NO al Sacrilegio che si vuole perpetrare a scapito della nostra splendida Siena”.
 
Lega Siena.
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